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N è uno Zoroark?

Buon pomeriggio, miei cari e pochi (ma buoni!) lettori, e tanti auguri di buon anno! Dopo uno dei miei “N-simi” periodi di assenza, torno a scrivere su questo Pokéblog, dopo essere stato attirato da una teoria riguardante il personaggio di N.
Come avete potuto leggere nel titolo, la teoria in questione prova a dimostrare che N, uno dei personaggi più amati di Pokémon Nero, Pokémon Bianco e i loro rispettivi sequel, sia in realtà nientedimeno che uno Zoroark!

 Zoroark e N

Zoroark e N

Ma prima di buttarci a capofitto in questa teoria, analizziamo in breve (per chi non se lo ricordasse) il personaggio di e il Pokémon Zoroark.

Natural Harmonia Gropius, questo il nome intero donato a N dal padre Ghecis, è un giovane ragazzo dai lunghi capelli verdi che vediamo per la prima volta nei succitati titoli di Quinta Generazione, e che possiede la peculiare capacità di comprendere i sentimenti dei Pokémon, il loro linguaggio e i loro pensieri. Il desiderio di N è quello di perseguire i suoi Ideali o la Verità (a seconda del gioco scelto) che si riflettono nella volontà di creare un mondo in cui Pokémon e umani vivano insieme in armonia, senza che i primi debbano essere rinchiusi nelle Pokéball e usati nei combattimenti. Per questo motivo N sembrerebbe essere al comando del Team Plasma, un’organizzazione attiva nella regione di Unima che dice di perseguire i suoi stessi obiettivi e cerca di convincere la gente a liberare i propri Pokémon dalla “prigionia” delle Pokéball.
Successivamente, durante la storia dei giochi, scopriamo che è Ghecis il vero boss del Team Plasma, che non è davvero il padre di N, e che quest’ultimo è cresciuto nei boschi in mezzo ai Pokémon ed è stato trovato e accudito dal primo quand’era un bambino.

Passiamo ora a Zoroark, il Pokémon Mutevolpe, di tipo Buio, introdotto nella Quinta generazione. La particolarità di questa Pokémon è sicuramente la sua capacità di trasformarsi a suo piacimento in Pokémon e persone, come visto nel film a lui dedicato, Il Re delle Illusioni – Zoroark, e spiegato nelle sue varie descrizioni Pokédex. Zoroark è uno dei Pokémon più rappresentativi della Quinta Generazione, in quanto primo Pokémon della sua generazione ad essere stato pubblicato (insieme a Zorua, la sua forma pre-evoluta), e Pokémon di spicco nella storia di Pokémon Bianco, Nero, Bianco 2 e Nero 2.

N e Pokémon

Un giovanissimo N insieme ai Pokémon che hanno badato a lui

Dopo aver fatto questa piccola digressione riguardante i soggetti in questione, cercherò di mettere a fuoco ed analizzare gli indizi che fanno supporre che N sia in realtà uno Zoroark trasformatosi in un essere umano:

1) N comunica, capisce, empatizza coi Pokémon;
N stesso ci comunica di questa sua peculiare abilità, che lo lega in maniera particolare ai Pokémon.

2) Zoroark possiede l’abilità (Illusione) di trasformarsi in essere umano e di parlarne il linguaggio;
Ciò viene dimostrato nel film, e in un avvenimento nel Bosco Smarrimento, nel quale una donna all’interno di una roulotte si rivela essere in realtà uno Zoroark trasformato.

3) N non ha una vera famiglia e dichiara di essere cresciuto nella natura in mezzo ai Pokémon;
L’affermazione di N che dice di essere cresciuto nel mondo animale (pokémonale?) potrebbe significare che è cresciuto nella natura con i Pokémon, in quanto Pokémon a sua volta! L’immagine qui sopra, mostra uno dei ricordi di N, riguardanti i Pokémon con cui è cresciuto (da notare la presenza di Zorua).

4) Nella traduzione inglese di Pokémon Bianco 2  e Nero 2 (purtroppo non riesco a procurarmi quella italiana) N usa due volta l’ambigua espressione “as a human” (come un umano).
Nel suo castello ci dice “this is the place where Anthea and Concordia took care of me as a human” (“questo è il posto in cui Anthea e Concordia si presero cura di me come un essere umano”), mentre durante la battaglia contro Ghecis dice “It’s the place that taught me how to live as a human” (” È il posto che mi ha insegnato a vivere come un umano”). Frasi che, ad una prima lettura, possono essere intese come sinonimi di “umanamente”, “dignitosamente”, ma una volta messa questa pulce nell’orecchio, ci fanno pensare ad altro…!

5) L’aspetto di N è simile a quello di Zoroark
I capelli arruffati e il codino di N ricordano la criniera di Zoroark. Anche gli occhi del ragazzo, completamente azzurri e privi (forse volutamente) di riflessi, ricordano quelli del Pokémon Mutevolpe.

6) La N utilizzata come nome proprio del personaggio, se ruotata di 90° verso sinistra, diventa una Z, l’iniziale di Zoroark.

7) Ideali e Verità, sono i temi portanti di Pokémon Bianco e Nero, e i due concetti si possono trovare in questa faccenda, in quanto l’Ideale che N sia un essere umano, si traduce nella Verità del suo essere invece un Pokémon.

8) In Pokémon Bianco 2 e Nero 2, una volta completata la storyline principale, ci verrà detto che uno Zoroark vagante è stato avvistato nella Via Vittoria. Andando ad investigare, Zoroark si farà inseguire, fino a condurci alle rovine del castello di N, per poi sparire giù per le scale. Scendendo quelle stesse scale però, anziché trovare Zoroark, troviamo nientedimeno che… N! Dopo quest’evento, non vedremo mai più Zoroark.

Detto ciò, quel che resta da capire è: se N è un Pokémon, perché si trova invischiato nei piani del Team Plasma? La risposta è presto detta: partendo dall’assunto che Ghecis conosca la vera identità di N, è presumibile che si sia preso gioco di lui e della sua buona fede di Pokémon, facendogli le stesse promesse ingannevoli che avrebbe fatto in futuro agli abitanti di Unima tramite il Team Plasma. Ghecis avrebbe promesso a Zoroark (N) un mondo in cui i Pokémon non avrebbero vissuto nelle Pokéball e non fossero stati costretti a combattere seguendo gli ordini degli esseri umani; avrebbe conquistato la sua fiducia accogliendolo nel suo palazzo e successivamente tramite l’incoronazione, avrebbe ottenuto l’aiuto del Pokémon e dei suoi puri sentimenti (Ideali/Verità) per poter risvegliare più facilmente gli antichi Zerkom e Reshiram e attuare il suo vero piano di conquista della regione di Unima.

Con questo, concludo il mio articolo! Che dire, io personalmente ci credo! La teoria, per quanto non confermata ufficialmente, è comunque molto accreditata, e le prove, soprattutto quelle dei punti 4 e 8, risultano davvero molto credibili! Voi che ne pensate? Fatemelo sapere, sempre se vi va, nei commenti.

A presto! 😉
GreatMik

Focus on: Skuntank

Buongiorno a tutti! Oramai vi sarete abituali all’abisso di tempo che passa tra un mio post e l’altro, perciò evito di dilungarmi in tediose giustificazioni, e parto subito con questo nuovo articolo!

L’altra sera ero sul divano, e scorrendo pigramente il dito sulla home di Tumblr (a proposito, per chi volesse seguirmi anche lì, questo è il link alla mia pagina: http://greatmik.tumblr.com/), mi si para davanti un’immagine di Skuntank. L’ho osservato un po’, e alla fine ho pensato “cacchio che figo!” Ebbene sì, dopo anni dalla sua prima comparsa, negli oramai lontanti Diamante e Perla, mi son reso conto di quanto fosse gnocco questo mostro-puzzola, viola, velenoso e dai denti aguzzi. Ecco perché ho deciso di dedicargli il Focus on di oggi!

#435 - Skuntank

#435 – Skuntank

Skuntank, uno dei Pokémon più sottovalutati e dimenticati di sempre, è riconosciuto nel Pokédex come il Pokémon Moffetta, ed ha la particolare combinazione di tipi Veleno/Buio. Infatti, a parte la sua pre-evoluzione, Stunky, e un altro figone velenoso, Drapion, nessun altro Pokémon finora scoperto gode di tale combinazione. Questo mix di tipi è molto utile al nostro Pokémon poiché, essendo in parte di Buio, Skuntank diventa immune agli attacchi del tipo Psico, una delle più grandi debolezze del Veleno!
Skuntank – il cui nome è la semplice unione delle parole inglesi “skunk” (puzzola) e “stank” (passato di “stink”, puzzare), o “tank” (serbatoio) – fa la sua prima comparsa nella Quarta Generazione, una tra le generazioni più discusse dal fandom per via dell’abnorme quantità di evoluzioni e pre-evoluzioni di vecchi Pokémon, che hanno messo in ombra nuovi mostri con alte potenzialità come Abomasnow, Gastrodon, Hippowdon e lo stesso Skuntank. Anch’io, personalmente, mi sono lasciato abbagliare dalla magnificenza di evoluzioni che aspettavo da anni (Gliscor, Mismagius, Honchkrow, Lickilicky, Ambipom, e per quanto se ne possa dire, anche Tangrowth), tanto da non far quasi caso a questo lontano parente del gatto Silvestro!

L’abilità peculiare di questo Pokémon, com’è presumibile, è quella di rilasciare dalla coda dei gas e dei liquidi che, oltre ad essere terribilmente puzzolenti, sono anche estremamente tossici e infiammabili – addirittura esplosivi! Proprio per questo, Skuntank è capace di apprendere mosse di Fuoco come Bruciatutto, Lanciafiamme, la temibile Fuocobomba e addirittura la potentissima mossa Esplosione!
Skuntank appare essere un Pokémon di indole cattiva (non a caso è di tipo Buio), che attacca senza pietà i suoi avversari con i liquidi velenosi che conserva in una sacca di grasso nel suo stomaco, e che, una volta secreti, rilasciano nell’aria degli odori mefitici, che coprono un raggio d’azione di oltre 50 metri!

Skuntank sprite

Skuntank si prepara all’attacco!

Skuntank si evolve da Stunky al livello 34, e tra le sue mosse STAB più potenti si annoverano Nottesferza, Rivincita, Velenoshock, Fangobomba e Velenpuntura.
Sia nei giochi, che nell’anime (e presumo anche nel manga), Skuntank è uno dei Pokémon più utilizzati dal Team Galassia, il team antagonista della Quarta Generazione. Uno Skuntank in particolare, appare come protagonista nel team di Giovia, una dei comandanti del Team Galassia. Grazie a Skuntank, Giovia riesce a sconfiggere Ash a compagni in una lotta Pokémon, e a fuggire insieme a Plutinio. Verrà successivamente catturata da Camilla e in seguito arrestata.

Che altro dire, purtroppo su Skuntank si ha davvero pochissimo materiale, proprio perché, come dicevo prima, è uno dei Pokémon più messi in ombra di sempre. Io, personalmente, in quanto appassionato di Pokémon Veleno, mi sono convinto ad allenarne uno nel mio prossimo team, magari in X e Y! E chissà, magari potrebbe ricevere anche una Mega Evoluzione (astioso argomento che affronterò non appena se ne saprà di più), perché no? In tal caso lo prenderei in squadra al 100%!

Quindi, non avendo altro da aggiungere, posso dire che per oggi è tutto, miei cari e affezionati lettori, ci leggiamo nei commenti! Ciao!

Il nuovo tipo Fairy (Folletto)!

Salve a tutti! Rieccomi qui, a scrivere sul mio tanto adorato quanto abbandonato blog, per dirvi la mia sulla più grande (credo) novità introdotta nel mondo Pokémon con l’avvento delle versioni X e Y: il nuovo tipo Folletto!

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Flabébé, Sylveon e Xerneas, tre “fate” di Sesta Generazione

[Prima di cominciare a parlarne, vorrei fare un piccolo appunto sulla TERRIBILE traduzione italiana del termine Fairy. Ca**o, “Fairy” è palesemente “Fata”, così era intesa in giapponese e così è stato tradotto in TUTTE le lingue disponibili per X e Y. Mi spiegate ora perché in Italia questo tipo debba chiamarsi Folletto?! Ma che min**ia c’entra il Folletto con le Fate? Bah.
Che poi, a dirla tutta, il termine Fairy esisteva già come Gruppo Uovo, ed in Italia era stato molto poco discutibilmente tradotto col molto più pertinente “Magico“. Al limite, ma dico proprio al limite, non potevano riutilizzare quello?! No, Folletto. Cioè, FOLLETTO. Mah. Anyway, io ho deciso che continuerò a chiamarlo Fata, o Fairy, quindi non stupitevi se nell’articolo leggerete questi termini al posto di FOLLETTO.]

Chiusa la “piccola” parentesi parliamo un po’ di quel poco che si sa di questo nuovo tipo!
Il tipo Fata, che molti già avevano speculato nel periodo del “di che tipo è Sylveon?” sembra essere un tipo che copre quella serie di Pokémon dall’aspetto fatato, magico (e spesso rosa confetto), capaci di utilizzare alcune peculiari abilità che spaziano da un dolce canto assopente (Jigglypuff) alla totale condivisione di emozioni e sensazioni (Gardevoir). Dal poco che si sa, inoltre, è venuto fuori che il tipo Fata avrà super-efficacia contro il tipo Drago, e secondo alcuni rumors anche contro Buio e Lotta. Sarebbe inoltre – sempre ascoltando i rumors – debole a Veleno e Acciaio e causerebbe un danno dimezzato a Fuoco e Psico.

Come ho appena anticipato, Sylveon, la nuovissima evoluzione del Pokémon Eevee, è uno dei nuovi Pokémon appartenenti a questo tipo, insieme al piccolo Flabébé, il leggendario Xerneas e gli ultimi arrivati Spritzee e Swirlix, sebbene di loro si sappia ancora ben poco.
Ma la novità legata al tipo Fata, è che alcuni vecchi Pokémon verranno riclassificato sotto di esso, rendendoli così parzialmente o totalmente di quel tipo!
Jigglypuff, Marill e Gardevoir, sono già stati confermati rispettivamente Normale/Fata, Acqua/Fata e Psico/Fata.

Quello che mi andava di fare ora, era speculare sui possibili altri Pokémon che potranno subire un cambiamento di tipo con l’introduzione di Fata. Eccovi qui la mia lista e le mie motivazioni:

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Cleffa, Clefairy e Clefable, presunti tipi Fata

Cleffa, Clefairy e Clefable

Questi tre Pokémon sono forse quelli che più di tutti sono riconducibili al mondo delle fate e della magia (Clefairy ha addirittura la parola -fairy nel nome!). Le loro descrizioni Pokédex parlano spesso di come siano stati visti compiere azioni magiche come raccogliere la luce della luna e saltellare sulla superficie dell’acqua. Inoltre si evolvono con l’ausilio di Pietralunare, e la luna sembra essere ricondotta a questo tipo, dal momento che uno dei nuovi attacchi di Fata rivelati è proprio Forza Lunare.
Personalmente non saprei dire se manterranno il tipo Normale (diventando così come Jigglypuff, Normale/Fata) oppure se cambieranno totalmente tipo diventando completamente di Fata. Inoltre è probabile, come succede spesso coi Baby, che sono di un tipo diverso – spesso Normale – rispetto alla loro catena evolutiva (vedi Azurill), che Cleffa non subisca alcuna variazione di tipo.

Igglybuff, Jigglypuff e Wigglytuff

Molto meno scontati dei primi tre, questi tre Pokémon sono candidati ad essere parzialmente di tipo Fata, dal momento che Jigglypuff ne è già stato confermato appartenente. Molto presumibilmente, dunque, anche Wigglytuff avrà l’aggiunta del tipo Fata ad accompagnare il suo vecchio tipo Normale, mentre per Igglybuff potrebbe verificarsi lo stesso fenomeno dei Baby di cui parlavo prima. Anche nell’evoluzione di Jigglypuff, così come in quella di Clefairy entra in gioco la Pietralunare.

Happiny, Chansey e Blissey

Il Pokémon simbolo dei Pokémon Center da Kanto a Sinnoh, Chansey, e le sue rispettive pre ed evoluzione, Happiny e Blissey, con i loro poteri magici di guarigione e le leggende che girano attorno al loro portar fortuna e felicità, sono dei grandi candidati alla riclassificazione sotto il tipo Fata. Anche qui entra in gioco il fattore Baby Pokémon per cui, probabilmente, solo Chansey e Blissey avranno l’aggiunta del secondo tipo, mentre Happiny potrebbe restare Normale.

Togepi, Togetic, Togekiss

Togepi a parte, i due Pokémon alati Togetic e Togekiss sono palesemente ricollegabili al mondo delle fate. Mentre Togekiss è più facilmente ricollegabile ad una colomba della pace (non a caso è a forma di uovo di Pasqua!), Togetic è palesemente un essere fatato, riconducibile alle silfidi, dei piccoli esseri fatati, spiriti elementali dell’aria (Togetic e Togekiss sono per metà di tipo Volante) che vivono pacificamente nei boschi. Essendo Pokémon con un doppio tipo, è presumibile che, nel momento in cui si decida di riclassificarli sotto il nuovo tipo, i due Pokémon diventino Fata/Volante (o Volante/Fata), anziché Normale/Volante, mentre Togepi potrebbe rimanere Normale, diventare solo Fata, o avere il doppio tipo Normale/Fata.

Azurill, Marill, Azumarill

Questi tre Pokémon, che personalmente non avrei mai collegato al tipo Fata, sono degni di menzione dal momento che lo stadio centrale della catena, Marill, è già stato confermato facente parte a questo tipo! Al precedente tipo Acqua, è stato aggiunto il nuovo tipo Fata, quindi, si presume che anche Azumarill sarà sottoposto a quest’aggiunta. Non è detto invece che anche Azurill acquisisca il tipo Fata per via del fatto che si tratti di un Baby Pokémon.
Una teoria a cui mi ha fatto pensare il mio amico Manny, è che invece Marill potrebbe ricevere un’evoluzione alternativa ad Azumarill. Qualora questa possibilità si rivelasse vera, la nuova evoluzione potrebbe essere di tipo Fata, o Acqua/Fata, consentendo così ad Azumarill di rimanere solamente d’Acqua.

Snubbull e Granbull

In questi due Pokémon, personalmente, non vedo nulla di fatato. Li ho inseriti nella lista per due motivi ben chiari: A) sono riconosciuti nel Pokédex come i Pokémon Fata, B) sono del Gruppo Uovo Magico (Fairy in inglese). Sinceramente non ho mai capito che diamine abbiano di fatato due pitbull incazzati (vestitino di Snubbul a parte), ma dal momento che la loro denominazione Pokédex è quella, credo proprio che rientreranno a far parte del nuovo tipo Fata!

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Manaphy, Jirachi e Celebi

Celebi

Nonostante sia già “dual-typed”, il Pokémon Psico/Erba Celebi, potrebbe benissimo perdere uno dei due tipi per favorire il nuovo arrivato. Personalmente credo che sarebbe più corretto lasciare il tipo Erba, visto il suo legame con le piante e far cadere Psico, facendolo diventare così Fata/Erba! L’aspetto di Celebi è molto fatato e follettoso (così sono contenti anche gli italian-fags) perciò lo vedo bene come Pokémon di tipo Fata!

Gardevoir

Gardevoir. Gardevoir è già stato confermato di tipo Fata, non c’è molto da aggiungere a parte il fatto che sia un tipo molto azzeccato. Ho scritto solo lui perché credo che Ralts e Kirlia, le sue pre-evoluzioni, rimangano unicamente di tipo Psico, cosìcché, evolvendosi, potrebbero diventare Psico/Fata se Gardevoir, o Psico/Lotta se Gallade.

Mawile

A Mawile, sinceramente parlando, non ci avrei mai pensato, se il famoso “leaker” di Pokébeach non mi avesse messo questa pulc… ehm… Joltik nell’orecchio! Secondo lui, che già tempo fa preannunciò il tipo Fairy, Mawile sarebbe stato uno dei candidati al nuovo tipo, diventando così Acciaio/Fata. Secondo me è molto probabile questa cosa, soprattutto perché credo che sia lui che Sableye riceveranno un’evoluzione in questi giochi, quindi non sarebbe male esplorare questa nuova combinazione di tipi!

Milotic, Castform, Chingling, Chimecho e Luvdisc

Ho messo questi Pokémon tutti nello stesso gruppo perché sono per me tra i più improbabili ma allo stesso tempo probabili. Milotic, be’, è una sirena, potrebbe essere considerato un essere fatato, Castform, Chingling e evo sono esserini magici e campanellosi e Luvdisc ha poteri magici che portano amore. Chissà.

Jirachi

Jirachi è un Pokémon dai poteri magici straordinari. È infatti capace di esaudire ogni desiderio proprio come un genio della lampada! Questa peculiarità, a mio avviso, lo rende un attimo candidato al tipo Fata, eliminando così lo scomodo e casuale tipo Acciaio, e facendo spazio al doppio tipo Fata/Psico!

Uxie, Mesprit e Azelf

Già nei loro nomi è racchiusa la loro “follettitudine”. Se davvero dev’esserci un Pokémon Folletto, nessuno è meglio candidabile di questi tre! I tre folletti sono, per il momento, solo di Psico, ergo l’aggiunta del tipo Fata sarebbe semplice e indolore! 😛

Cresselia

Cresselia, in inglese “the Lunar Pokémon” è un Pokémon magico e brillante che prende i suoi poteri direttamente dalla luna. Per questo motivo è facilmente riconducibile al tipo Fata, che, a quanto pare, è strettamente collegato al nostro argentato Satellite.

Phione e Manaphy

Essendo ispirati ai “sea angels” questi due piccoli esserini, protettori e guardiani dei mari, potrebbero ricevere come secondo tipo ad Acqua, il tipo Fata.

Munna e Musharna

Munna e Musharna sono Pokémon dalle abilità molto misteriose. Sono capaci infatti di esplorare e rendere tangibili i sogni di umani e Pokémon tramite l’utilizzo di un magico fumo rosa. Queste loro abilità speciali, il loro essere molto confettosi (Munna è rosa a fiori!) e il fatto che evolvano tramite l’utilizzo di Pietralunare, li rendono due possibili Psico/Fata.

Audino

Audino potrebbe essere ricollegato al tipo fata per le stesse motivazioni di Chansey. Anche lui ha poteri magici legati alla guarigione ed un aspetto molto – per utilizzare acnora un termine amato dalla Pokémon Company Italia – follettoso.

Chansey

#113 – Chansey

Molti altri Pokémon potrebbero essere collegati a questo nuovo tipo, ma ho deciso di non annoverarli per mancanza di argomentazioni forti. Parlo soprattutto di Skitty, Delcatty, Dunsparce, Buneary e Lopunny. I primi evolvono mediante l’utilizzo di Pietralunare, ma sono semplici gatti. Il secondo è un esserino leggendario con le ali da fatina e gli ultimi sono ispirati alla leggenda del coniglio della luna (non notate le somiglianze tra Lopunny e Sailor Moon?)

Con questo, chiudo quest’intervento, forse un po’ troppo lungo, ma di certo anche magico!
Va be’, prima che cominci a sparare altre minchiate, vi saluto! Ciao!

GreatMik

Focus on: Sableye

Buongiorno a tutti! Sebbene sia passato un po’ di tempo dal mio ultimo articolo (causa mancanza di tempo e ispirazione!) ritorno a scrivere nel blog con un altro Focus on.
Siccome in questi giorni non si fa che parlare di lui, dal momento che compare, insieme ad Ash e company, nella locandina del prossimo film sui Pokémon (no, non è a Sylveon che alludo), ho deciso di scrivere un articolo su uno dei Pokémon più dimenticati della Terza Generazione: Sableye!

Sableye

#302 – Sableye

Sableye è un Pokémon nativo della regione di Hoenn ed è classificato nel Pokédex come il Pokémon Oscurità per via della sua natura che lo spinge a vivere nel buio delle caverne o delle miniere abbandonate. Così come Murkrow – altro Pokémon Oscurità – l’altro motivo per cui Sableye prende questo appellativo è il fatto che sia parzialmente di tipo Buio. Ed è proprio il tipo la particolarità più grande di questo Pokémon! Essendo in parte Buio ed in parte Spettro, Sableye è immune ai colpi superefficaci – in pratica è un Pokémon senza debolezze di tipo! Questa peculiarità è condivisa con Spiritomb, altro Pokémon Spettro/Buio inserito nella Quarta Generazione.

Parlando del suo concept design, possiamo affermare che Sableye sia un Pokémon ispirato in parte ad un troll e in parte al goblin di Hopkinsville, una forma di vita “aliena” avvistata nel Kentucky nel 1955, avente occhi luccicanti, gambe corte e artigli affilati. Dal momento che Sableye è un avido e insaziabile mangiatore di minerali e gemme preziose (e questo è uno dei motivi per cui vive nell miniere abbandonate!) il suo corpo è impreziosito proprio da tali pietre, che si cristallizzano nel suo corpo dopo essere state ingerite ed emergono a livello epidermico, e tra queste vengono evidenziati i due grossi diamanti che ha al posto degli occhi. È curioso notare che, oltre ai diamanti, sul petto e sul dorso di Sableye ci sono un rubino, uno zaffiro e degli smeraldi (questi ultimi solo nella versione Cromatica), le tre pietre rappresentative dei tre giochi di Terza Generazione: Pokémon Rubino, Pokémon Zaffiro e Pokémon Smeraldo, i giochi in cui Sableye ha debuttato.

Nei giochi sopracitati, ma anche in Pokémon Oro HeartGold e Argento SoulSilver, Sableye sembrerebbe incartnare il ruolo di controparte di Mawile. Entrambi infatti, sono versioni esclusive (Sableye si trova in Zaffiro e Oro HeartGold, mentre Mawile in Rubino e Argento SoulSilver), hanno lo stesso totale nelle Statistiche di Base, sono Pokémon Base privi (almeno fino ad ora) di pre-evoluzioni o evoluzioni.

Il nome Sableye viene fuori dall’unione delle parole sable (che indica, in araldica, lo smalto nero utilizzato nelle decorazioni di armi e pellicce) + eye (occhio, che enfatizza sui suoi occhi di pietra). Il suo nome giapponese, invece, è ヤミラミ (Yamirami) che è una combinazione tra yami (oscurità) e nirami (lanciare uno sguardo truce, ma anche abbagliare).

A livello di combattimenti Sableye, grazie alla sua peculiarità nel non aver nessuna debolezza, potrebbe essere davvero un buon alleato! A differenza del suo compare, Spiritomb, Sableye è molto più veloce e può imparare una vasta gamma di attacchi non Buio/Spettro come ad esempio i vari pugni elementali o le mosse basate sugli artigli. Tra gli attacchi più caratteristici di questo Pokémon troviamo Palla Ombra, Cozzata Zen, Gemmoforza e Ombrartigli. Le sue abilità di base sono Sguardofermo e Rallentatore, mentre l’abilità nascosta è Burla. Sebbena abbia delle zanne molto affilate, che usa – appunto – per divorare i minerali di cui si nutre, Sableye non è capace di imparare mosse che hanno a che fare coi denti.

Attorno a questo oscuro Pokémon gira una leggenda alquanto macabra: si dice, infatti, che Sableye rubi l’anima dell’umano che lo fisserà dritto nei suoi occhi di cristallo. In realtà questa leggenda non corrisponde alla verità, visto che i Sableye non sono affatto di indole malvagia. È la loro natura burlona che li porta a fare scherzi spaventosi a chi si avventura nei loro habitat, dal momento che, vivendo isolati in quei cunicoli oscuri vita natuaral durante, soffrono molto di solitudine.

Sableye non ha avuto molto spazio nell’anime, infatti, a parte qualche comparsa e un episodio incentrato sulla sua specie nella serie Advanced, l’unico Sableye con un po’ di rilevanza in più (sebbene minima) è quello di Cassidy che compare in tre episodi di Pokémon Chronicles. Tuttavia, per via dello scan riguardante l’ultimo film dei Pokémon, in cui Sableye compare insieme ai vari Pokémon di Ash, Iris e Spighetto, sono partite le congetture riguardo ad un suo ruolo importante nell’anime e – magari – ad una sua possibile evoluzione nella Sesta Generazione! Se ci pensate andò così anche per l’Aipom di Ash, catturato alla fine della Battle Frontier ed evoluto nella Diamante e Perla. Chissà, non ci resta che aspettare il film!

E con questo è tutto! Spero che l’articolo vi sia piaciuto e spero di poter essere più presente e con articoli molto più intriganti. A presto! 😉

GreatMik

Focus on: Chansey

Buon pomeriggio a tutti! Per la scelta del Pokémon di oggi, mi sono affidato ad un generatore casuale di record (http://wyncorporation.com/pokemon/pokemon.php) perché ero troppo indeciso sulla scelta (ci sono troppi Pokémon!), quindi, dopo aver scartato Carracosta, Yamask e Tranquil (non sono ancora molto ferrato con la Quinta Generazione) sono stato molto contento di veder spuntare uno dei Pokémon più caratteristici della mitica e storica Prima Generazione: Chansey!

Chansey

#113 – Chansey

Chansey è conosciuto nel Pokédex come il Pokémon Uovo, per via della sua forma ovale e del fatto che porta sempre con sè, in un marsupio sul grembo, un uovo. Quello dell’uovo è un vero e proprio leitmotiv nel concept di Chansey, infatti, oltre alle cose già dette in precedenza, c’è da dire che anche gli attacchi di questo Pokémon includono l’utilizzo dell’uovo come strumento da combattimento; si parla di mosse come Covauova e Uovobomba, la prima curativa, la seconda d’attacco.
Ma le caratteristiche curative sono senza dubbio ciò che più identificano il personaggio di Chansey. Nell’anime infatti, numerosi Chansey coprono il ruolo di aiuto-infermiere nei vari Centri Pokémon, in compagnia delle varie Infermiere Joy (solo nelle regioni di Kanto, Orange, Johto, Hoenn e Sinnoh; per quanto riguarda la regione di Unima, il ruolo di aiuto-infermiera è coperto da un altro Pokémon guaritore, Audino).
I poteri curativi di Chansey arrivano proprio dall’uovo che porta nel marsupio, infatti molte delle sue descrizioni Pokédex parlano proprio delle qualità nutrienti delle sue uova, che Chansey condivide con chi è in difficoltà. Tali descrizioni Pokédex ci dicono anche che Chansey può deporre al giorno più di un uovo, lasciando intendere, quindi, che una volta utilizzato quello che porta sull’addome, se ne viene a creare un altro dopo poco tempo.

Un’altra importante caratteristica di questo particolare Pokémon è quella di portare fortuna a chiunque lo catturi o mangi del suo uovo. La fortuna, infatti, è proprio ciò che dà il nome giapponese a questo Pokémon, che è appunto ラッキー Lucky. La fortuna che caratterizza i Chansey può essere considerata su due piani: 1) dal momento che è un Pokémon estremamente raro e sfuggente, può considerarsi fortunato l’allenatore che riesce a catturarne uno; 2) la buonasorte che si scaturisce dalla sua cattura e dai poteri del suo uovo.

Descrizione di Pokémon Argento:
Poco numerosi e difficili da prendere, si dice che portino fortuna a chi riesce a catturarli.

Oltre alla fortuna, anche la felicità (caratteristica rappresentativa di tutta la sua catena evolutiva) è un qualcosa che Chansey riesce a portare all’allenatore che lo cattura.

Il nome americano (e quindi italiano) di questo Pokémon, nasce dalla corruzione delle parole chance e chancy, in riferimento alle basse probabilità che si hanno di catturarlo.

Chansey fa parte di una catena evolutiva formata da tre Pokémon: possiede una pre-evoluzione baby, Happiny ed un’evoluzione, Blissey. Tuttavia Chansey è uno dei cinque Pokémon, insieme a Magmar, Electabuzz, Porygon e Roselia, ad approdare come Pokémon senza evoluzioni nella Prima Generazione, per poi finire in una catena di tre. La sua forma evoluta, infatti, ha fatto la sua prima comparsa nella Seconda Generazione, mentre la sua pre-evoluzione, addirittura nella Quarta.

Per la creazione di Chansey, il maestro Sugimori potrebbe aver fuso il concept di un uovo, con quello astratto della maternità. Per questo motivo i Chansey sarebbero solo femmine (senza controparte maschile) e avrebbero la tendenza di accudire i piccoli e i bisognosi.

Per quanto riguarda la parte combattiva, Chansey e la sua forma evoluta, Blissey, sono delle vere e proprie fortezze! Essendo tra i Pokémon con il più alto livello di PS (Blissey è il Pokémon con più PS in assoluto!), Chansey può essere considerato davvero un ottimo alleato! Salendo di livello impara mosse molto potenti come Uovobomba e Sdoppiatore, ed essendo un Pokémon di tipo Normale, può impare diverse MT ed MN appartenenti a tutti i tipi come Solarraggio, Tuono, Terremoto, Psichico, Fuocobomba e tante altre!

Nell’anime Chansey fa la sua comparsa in ogni singolo episodio in cui compare un Centro Pokémon (al di fuori di quelli ambientati a Unima), essendo il Pokémon assistente dell’Infermiera Joy. In un’episodio, quello incentrato su Scyther, nella prima stagione, una Joy utilizza in battaglia il suo Chansey, contenuto in una speciale Ball decorata appunto come uno di questi Pokémon. Un altro Chansey importante, infine, è quello appartenente a Brock, che si evolve dal suo Happiny nella penultima puntata della serie di Diamante e Perla e lì Brock capisce di voler diventare un medico per Pokémon.

Per oggi è tutto miei cari lettori e lettrici! Ci sentiamo presto con nuovi interessanti (spero) articoli!

Mickey

Una guerra nel Mondo Pokémon

Buongiorno a tutti miei cari lettori! L’argomento che voglio proporvi oggi, è una delle più particolari e delicate congetture inerenti il colorato, allegro e felice Mondo Pokémon, che tinge di nero la storia dei suoi abitanti: si parla della guerra (alla quale fa riferimento Lt. Surge prima di essere sfidato in Rosso, Blu, Verde, RossoFuoco e VerdeFoglia) che ci sarebbe stata nel Mondo Pokémon (probabilmente solo a Kanto) , poco prima degli avvenimenti della Prima Generazione.

Lt.Surge Pokémon

Lt. Surge ad alcuni dei suoi Pokémon elettrici

Questa peculiare teoria – che ricordo, non è altro che una mera congettura ipotizzata dal fandom – nasce dalla constatazione di una quasi totale assenza di uomini adulti nella Kanto della Prima Generazione. Se ricordiamo, infatti, la nostra primissima avventura in Rosso e Blu (oppure la nostra ri-avventura nei rispettivi remake), noteremo che nella regione di Kanto vi è un’alta concentrazione di donne, anziani e bambini (la mamma del giocatore, le infermiere, il vecchietto che ti insegna la cattura, il guardiano della Zona Safari, i vari Pigliamosche, Pupe e Bulli) e una grave mancanza di uomini adulti (i pochi presenti occupano posti istituzionali come Professori, Capipalestra o Super4).
La spiegazione sarebbe quindi quella che questi uomini adulti siano periti in una guerra, che potrebbe essere appunto quella di cui parla il Capopalestra Lt. Surge (non a caso si tratta di un tenente dell’esercito – Lt sta per lieutenant, tenente, appunto).
La celeberrima frase che pronuncia il tenente Surge (questa è presa da Rosso Fuoco e Verde Foglia) è la seguente:

“Ehi, tu! Cosa fai qui? Non ce la farai a vincere, puoi contarci! Devi sapere che i POKéMON elettrici mi hanno salvato in guerra! Hanno paralizzato i miei nemici! Proprio quello che succederà a te!”

Secret Mission

La carta Secret Mission nel set Gym Heroes

Una piccola chicca ci arriva dall’illustrazione della carta Secret Mission del set Gym Heroes (immagine qui sopra) in cui troviamo Lt.Surge e il suo Raichu appostati dietro alcuni massi, intenti a spiare con dei binocoli. Dietro di loro compare una mappa con dietro scritto “DEUT…N” che potrebbe ricordare la parola Deutschland (Germania in tedesco), e fare quindi riferimento alla Seconda Guerra Mondiale.

Dalla precedente frase enunciata dal Capopalestra di Aranciopoli, capiamo che la guerra che ha combattuto Lt. Surge comprendeva anche l’utilizzo dei Pokémon come alleati/armi da combattimento – e la cosa non è una novità nel Mondo Pokémon, visto che, come si vede nel film “Lucario e il mistero di Mew”, già in passato eserciti di Pokémon, con tanto di corazze, venivano utilizzati nella guerre.

Eserciti di Pokémon

Eserciti di Pokémon dal film “Lucario e il mistero di Mew”

Lotta tra Pokémon

Guerra tra Pokémon nel film “Lucario e il mistero di Mew”

Di guerre, nel Mondo Pokémon, sembrano essercene state parecchie quindi, e quella combattuta a Kanto sembrebbe essere l’ultima in ordine cronologico. La generazione di Rosso e Blu (e quindi Ash, Gary, e gli altri protagonisti dell’anime) sembrerebbe la prima a vivere in pace, e la storia di un conflitto bellico avvenuto poco prima il loro viaggio come allenatori spiegherebbe, tragicamente, anche l’assenza dei loro padri.

Vi ricordo, come sempre, che tutto ciò è solo una semplice congettura/ipotesi scaturita da un’attentissima (forse anche troppo) analisi sulla storia del Mondo Pokémon, e che quindi nulla di tutto ciò è neanche lontanamente confermato. 😉

Spero che l’articolo vi sia piciuto e attendo con ansia i vostri commenti a riguardo! A presto!

Mickey

Focus on: Lucario

Buongiorno a tutti carissimi lettori e lettrici! Come procedono queste vacanze estive? Le mie molto bene – ecco perché non scrivo mai nulla qui, sono sempre al mare! 😛 Ogni tanto però mi ricordo del mio caro blog e torno a scrivere degli adorati Pocket Monsters!

L’articolo di oggi è un Focus on che mette sotto i riflettori uno dei Pokémon più amati della Quarta Generazione: Lucario! Ho scelto di parlare di questo Pokémon per via di una “disputa” tra me ed un mio amico sulle origini del suo concept (io ero convinto fosse un coyote, lui un lupo, alla fine si è rivelato essere uno sciacallo -_-“).

Lucario

#448 – Lucario

Lucario, il Pokémon Aura, è stato uno dei primissimi Pokémon della Quarta Generazione a debuttare prima ancora dell’uscita di Pokémon Diamante e Pokémon Perla, i giochi in cui sarebbe stato possibile catturarlo. Insieme a Mime Jr., Weavile, Bonsly e il già precedentemente rivelato Munchlax, Lucario precede la sua Generazione comparendo (come protagonista) nel film “Lucario e il mistero di Mew“. Essendo – fino ad allora – il fandom abituato a Pokémon Leggendari come protagonisti dei film, per un bel po’ di tempo (finché non uscirono Diamante e Perla, rivelando Riolu, la sua forma pre-evoluta) Lucario è stato creduto, appunto, un Leggendario.

Sbirciando sulla pagina di Bulbapedia dedicata a questo Pokémon, ho scoperto che i suoi poteri mistici (controllare l’aura o parlare telepaticamente) sono dovuti alle sue origini divine. Per la creazione di Lucario infatti, quei geniacci di Sugimori e il suo staff si sono ispirati nientedimeno che alla funesta divinità egizia Anubi, il dio col corpo umano e la testa da sciacallo.
Il ruolo di Anubi nella mitologia egizia era quello di giudicare le anime dei defunti prima del passaggio nell’Aldilà, e ciò ricorda molto l’abilità di Lucario di poter vedere l’Aura degli altri esseri viventi e poterne valutare le intenzioni.
Inoltre, sempre Bulbapedia sostiene che Lucario sia in parte ispirato ad un boxer egiziano, e questo spiegherebbe il pattern simile ad una maschera che ha sul volto, e il suo Tipo Lotta.

Anche il suo nome ha origini come dire, spirituali. Il nome Lucario (che è la lettura del nome originale giapponere Rukario) potrebbe essere l’anagramma di Orichalcum (in italiano oricalco) un metallo leggendario – ed ecco spiegato il secondo Tipo di Lucario, Acciaio! – oppure di oracle (oracolo, che in giapponese è orakuru). Tuttavia, alla creazione del suo nome possono aver influito anche le parole lupaster (lo sciacallo egiziano), Cairo, pharaoh (faraone), lykos (lupo in greco) o lucha (lotta in spagnolo).

Come Pokémon i Lucario sono molto fedeli al proprio allenatore, sono fieri e orgogliosi e possiedono un forte senso di giustizia. Dal momento che possiedono poteri che li rendono molto sensibili alle sensazioni altrui, i Lucario preferiscono vivere in solitudine nelle zone montane, e raramente è possibile trovarne di selvatici.

Per quanto riguarda il “reparto mosse”, sebbene Lucario sia un Pokémon in parte di tipo Acciaio, può imparare solamente tre mosse appartenenti a questo tipo: Ferrartigli, Ferrostrido e Cannonflash, delle quali solamente le prime due vengono imparate dal Pokémon senza l’ausilio di una MT. Le altre due mosse di tipo Acciaio che Lucario può apprendere legalmente sono Pugnoscarica (tramite accoppiamento con il solo Hitmonchan) e Ferroscudo (accoppiandosi con altri quattro Pokémon).
Per quanto riguarda il suo tipo primario invece, Lotta, Lucario possiede una vasta gamma di possibilità: è capace, infatti, di utilizzare potenti attacchi come Zuffa e Focalcolpo, senza dimenticare la sua Mossa Personale: Forzasfera.

Forzasfera è senza dubbio l’attacco rappresentativo di Lucario, dal momento che si tratta di un palla d’energia che sprigiona chi è capace di utilizzare la proprio Aura. (Non a caso si lancia come un Kamehameha! :D) Lucario poi, è uno dei soli quattro Pokémon non-leggendari, capaci di utilizzare tale mossa (inizialmente pensata come sua mossa esclusiva).

Nell’anime, sono stati diversi i Lucario che hanno avuto un ruolo centrale negli episodi in cui sono apparsi. Primo di tutti, il Lucario del succitato film, fedele compagno di Sir Aaron e successivamente di Ash. In questo film si evince l’orgoglio e la forza d’animo di questo Pokémon che, salvato secoli prima dal suo allenatore durante una guerra, gli rende giustizia sacrificando allo stesso modo la sua vita per salvare il leggendario Albero dell’Inizio. Un altro esemplare di Lucario comparso nell’anime è quello della Capopalestra di tipo Lotta della regione di Sinnoh, Marzia, che mette ko ben due Pokémon di Ash, prima di perdere contro Buizel (ma si può?!). L’ultimo Lucario apparso nella serie animata (a parte quello presente nel trailer di Pokémon Bianco e Nero 2) è quello di Marisio, allenatore che compare anche nei giochi di Quarta Generazione, al quale, tra le altre cose, è ispirata la figura di Sir Aaron.
Infine, in Diamente, Perla e Platino (ma anche nel suo ritorno in Nero e Bianco) Lucario è uno dei Pokémon della squadra di Camilla, la Campionessa della Lega di Sinnoh, la quale ha anche delle decorazioni nei capelli simili alle protuberanze che penzolano sotto le orecchie di Lucario.

Un ul’tima particolarità di questo Pokémon è che, sebbene risulti come un Pokémon evoluto, la sua forma pre-evoluta, Riolu, non è un Pokémon Base, bensì un Baby Pokémon. Questo farebbe di Lucario un Pokémon Base, tuttavia, così com’è successo per Togepi e Togetic, essendo stati entrambi (Baby ed Evoluzione) introdotti nella stessa Generazione, Lucario risulta come Pokémon di Fase 1.

Per oggi è tutto miei cari lettori e lettrici! Spero che l’articolo vi sia piaciuto! Ci leggiamo nei commenti! 😉
A presto,

Greatmickey

Cubone era un piccolo di Kangaskhan?

Buongiorno a tutti carissimi lettori! Finalmente, dopo una lunga assenza durata più di mezzo anno (ca**o che vergogna), rieccomi qui a prendere le redini di questo Poké-blog! Gli impegni universitari sono finiti (sono il dottor GreatMickey ora!) e l’estate è cominciata, ergo avrò finalmente più tempo per propinarvi le mie bizzarre idee sul mondo dei Pokémon!

L’articolo del quale ho deciso di parlavi oggi cerca di svelare due dei più grandi misteri della Prima Generazione di Pokémon: cosa c’è sotto il teschio che Cubone indossa vita natural durante? E poi, che ne è del piccolo di Kangaskhan se la madre muore quando lui è ancora un cucciolo?
Le risposte, sotto quest’immagine.

Marowak, Cubone e Kangaskhan

Marowak, Cubone e Kangaskhan

La risposta, molto shock (o per niente), a questi particolari quesiti potrebbe essere la medesima: Cubone È – o più precisamente ERA – un cucciolo di Kangaskhan.

Tutti conosciamo la triste storia di Cubone e cioè che indossa il teschio della madre defunta e piange ogni notte per la sua assenza, ma ben poco sappiamo riguardo alle sue vere origini.

Secondo la particolare analisi che vi propongo in questo articolo, Cubone sarebbe stato in precedenza un cucciolo di Kangaskhan che perse sua madre prima ancora di crescere e diventare un possente Kangaskhan a sua volta e che, come vuole appunto la sua storia, riportata anche in diverse descrizioni Pokédex, decise di indossarne il teschio dopo la sua morte e usare una delle sue ossa come arma per difendersi.
Non potendo più crescere protetto e nutrito dalla madre, il piccolo Kangaskhan potrebbe essersi sviluppato in modo differente per affrontare da solo le difficoltà della vita ed essersi quindi “evoluto” in un Cubone. Mantenendo quello stile di vita e portando sempre sempre con sè i resti ossei della madre, Cubone non cresce più come Kangaskhan, bensì come Marowak che, come vedremo, ha molte somiglianze col Pokémon Genitore e potrebbe aver cambiato tipo da Normale a Terra, proprio per adattarsi al nuovo ambiente.

Analizziamo ora le somiglianze, molto palesi a mio avviso, tra Marowak e Kangaskhan, utilizzando alcuni vecchi artwork dell’anime inseriti nell’immagine qui sotto:

Probabile catena evolutiva di Kangaskhan

Probabile catena evolutiva di Kangaskhan

Nell’immagine sono state evidenziati e messi a confronti alcuni connotati fisici di Marowak e Kangaskhan che sono molto simili tra loro:

– Il pattern a righe orizzontali sulla pancia di Marowak ricompare in Kangaskhan con l’aggiunta di un marsupio. (Se si osserva, si nota che anche la pancia e l’intera silhouette di Cubone e del cucciolo di Kangaskhan sono molto simili);
– Gli occhi di Marowak e Kangaskhan sono quasi identici;
– Sulla coda (identica per entrambi), sia Marowak che Kangaskhan hanno lo stesso spuntone che punta verso l’alto;
– Sebbene siano assenti in Marowak, sia Cubone che Kangaskhan hanno degli spuntoni anche lungo la schiena.

Il perché la Game Freak possa aver deciso di “nascondere” questo legame tra questi tre Pokémon potrebbe essere, come sempre, il terribilmente basso target di acquirenti dei giochi Pokémon, non adatto ad una tale “macabra” rivelazione. La triste storia di Cubone è stata comunque resa nota in Verde, Blu, Rosso e Giallo (e successivi remake), mostrando però come spirito della madre defunta un Marowak, evoluzione naturale di Cubone, ed eliminando, quindi, ogni legame con Kangaskhan.

Un’altra particolare analisi, invece, vuole che il piccolo Cubone altro non fosse che un Charmander che perse la madre (un Charizard – notare le somiglianze tra il cranio che indossa Cubone e la testa di Charizard), al quale si spense la coda, che indossò il teschio della madre, che prese un osso… ecc, ecc, ecc. Ma questa, è un’altra storia.

Volendo tirare le somme di questo discorso, vi dirò che io, sinceramente, non sono molto convinto di questa storia. Sì, è vero, le somiglianze sono molte, ma ci sono anche cose forzate e che non combaciano alla perfezione, come ad esempio la forma del teschio che indossa Cubone che difficilmente si adatta ad un Kangaskhan o le differenze di Tipo.

Voi che ne pensate invece? Fatemelo sapere nei commenti che, vi ricordo, si possono tranquillamente inserire senza che vi registriate.

Spero che l’articolo vi sia piaciuto!
Alla prossima.

GreatMickey

Focus on: Delibird

Buon pomeriggio a tutti, miei cari lettori e lettrici! Vi chiedo scusa per questa mia lunga assenza, ma sono stato molto impegnato con l’università e gli “oneri” natalizi. Finalmente con un peso un meno (ho finito gli esami!) e un po’ di libertà in più, eccomi qui a regalarvi un articolo a tema! Cosa c’è, quindi, di più natalizio nei Pokémon se non il nostro caro vecchio Delibird? 😀 Enjoy the article (and the Christmas time)!

delibird

#225 – Delibird

Delibird, schedato nel Pokédex come il Pokémon Consegna (denominazione dovuta alla sua attidudine a consegnare oggetti – che siano spediti  da mittenti a destinatari terzi o che provengano direttamente dal Pokémon stesso – a persone e Pokémon; da qui quindi la derivazione del suo nome: delivery, appunto, consegna, + bird, uccello) è un Pokémon appartenente alla Seconda Generazione.
Spesso questo Pokémon, soprattutto nel Pokéweb, viene associato alle festività natalizie proprio perchè per il suo concept gli ideatori si sono ispirati nientedimeno che…a Babbo Natale!

Analizziamo un po’ le comunanze e i rimandi tra il nostro Delibird e il vecchio Santa Claus:
Rosso e Bianco sono colori preponderanti in entrambi;
– Enbrambi portano un sacco che contiene doni;
– Sia Delibird che Babbo Natale, quindi, hanno l’attitudine alla consegna e il modo in cui lo fanno è volando (Delibird è in parte di tipo Volante infatti);
– Entrambi vivono al Polo. Per questo Delibird è ispirato ad un pinguino ed è in parte di tipo Ghiaccio;
– La peluria bianca sotto il mento di Delibird ricorda molto la barba folta di Babbo Natale;
– Sull’addome di Delibird troviamo una porzione di pelo bianco che ricorda uno dei bottoni sul giaccone rosso di Santa Claus.

– Dimenticavo! Entrambi sono esseri di fantasia! D: (nu! Babbo nuuu!)

Convinti ora? 😀
Be’, diciamo che per molti non era affatto una novità, ma siccome ci troviamo in ambito natalizio, avevo voglia di non andare fuori tema! 🙂

Dimentichiamoci ora degli aspetti natalizi di Delibird e passiamo ad una parte più attiva: quella dei combattimenti!
Essendo un Pokémon di tipo Ghiaccio/Volante, Delibird è capace di imparare ed utilizzare un range di mosse veramente potenti come Geloraggio, Bora, Aeroassaldo e l’immancabile MN Volo.
Ma il suo attacco più famoso è senza dubbio Regalino (sua signature move, mossa rappresentativa che, a parte accoppiamento o eventi, può imparare solo lui) che ha due differenti effetti: potrebbe infliggere danno all’avversario, come potrebbe però rinvigorirlo ricaricandogli i PS. Nell’anime, per utilizzare la mossa, Delibird fruga nella sua coda a forma di sacco, tira fuori un pacchetto regalo e lo consegna all’avversario. Quando quest’ultimo lo spacchetta, viene colpito dalla potenza dell’attacco solo se esso esplode.

Nell’anime Delibird compare spesso come aguzzino di Jessie, James e Meowth, che dovrebbero, in teoria, consegnargli i soldi che sono riusciti ad ottenere in quel lasso di tempo.
Nell’episodio AG177, mentre Ash, Brock, Vera e Max si dirigevano verso la Piramide Lotta presso Kanto, decidono di fermarsi a Plumbeopoli nella palestra di Brock. Proprio a Plumbeopoli si trovava anche il Team Rocket (ma va?) che riceve da Delibird due Pokéball contenenti un Aggron e un Charizard con i quali sfidano Ash e Brock nella palestra per riuscire a prendere quel maledetto Pikachu.
Tuttavia a fine episodio Delibird torna a prendere le Pokéball lasciando intendere che la consegna sarebbe dovuta essere per Butch e Cassidy e non per Jessie e James.

Che altro dire, Delibird è proprio un fico, ma ha davvero bisogno di un’evoluzione! Spero che il maestro Sugimori si svegli e cambi rotta. Non mi è piaciuta affatto ‘sta storia della Quinta Generazione completamente discostata dalle precedenti quattro, spero vivamente che si ravveda!

Be’, per oggi è tutto miei cari lettori, non mi resta che augurarvi un Felice Natale e, se non dovessimo sentirci prima, un Magnifico Buon Anno Nuovo! Merii Kurisumasu!!! 😀

Onomastica Pokémon – Ancora!

Buonasera (o dovrei dire già buonanotte?) miei cari lettori e lettrici! Dal momento che il mio poco tempo non mi permette di propinarvi articoli più elaborati ed interessanti, e siccome non voglio lasciarvi senza nulla per troppo tempo, ecco che vi ripropongo un “interessantissimo” articolo sulle curiosità dei nomi di alcuni Pokémon! [Pessima idea scrivere proprio dopo aver tagliato le unghie, fan troppo male i polpastrelli!]

In basso, sotto questa fighissima immagine, troverete i Pokémon di cui vi parlerò nell’articolo. 🙂

POKENAMES2

Elgyem, Jynx, Zweilous, Flygon e Mareep

Bene! Iniziamo con due tra i Pokémon più celebri: Psyduck e la sua evoluzione Golduck.
Sappiamo tutti che Psyduck se colpito ripetutamente in testa riesce a sprigionare un potente potere psichico scaturito dalla sua perenne emicrania, quindi il prefisso Psy- sarebbe più che giusto…ma perchè la sua evoluzione dovrebbe avere la parola Gold- (oro) nel nome?

E se invece il piccolo papero dorato fosse stato destinato a chiamarsi Golduck, per via del suo colore, e la sua evoluzione, con notevoli poteri psichici potenziati, Psyduck? A casa Nintendo America potrebbero aver confuso i nomi! 🙂
Mistero! (che poi mi sono sempre chiesto: “perchè diamine Psyduck e Golduck non sono Acqua/Psico? Mah…)

Volete un’altra prova sul fatto che la Nintendo possa aver mai invertito i nomi di qualche Pokémon? Bene, prendiamo Salamence e Flygon!

Sappiamo tutti la storia strappalacrime delle pre-evoluzioni di Salamence: Bagon, il suo stadio iniziale sogna di volare (to fly in inglese) e così, alla fine, passando per la fase intermedia di Shelgon, riesce a coronare il suo sogno diventando un bellissimo e volantissimo Flygon! Ehm…cioè, un Salamence!

Bagon – Shelgon – Flygon. E se in realtà la forma  finale di Bagon (parlo sempre del nostro dragone azzurro con le ali rosse eh, non sto dicendo che è sbagliata l’evoluzione, ma il nome) avesse dovuto in realtà chiamarsi Flygon?
Riflettiamoci. Tutti e tre i nomi finiscono in -gon (suffisso per la parola dragon – drago) Baby+Dragon, Shell+Dragon e Fly+Dragon. Caz*o, ci sta!

A Flygon (ora parlo dell’ufficiale, forma finale di Trapinch) sarebbe stato bene il nome Salamence, dal momento che viene da salamander (salamandra) e lui direi che ci somiglia proprio ad un delizioso rettile verde! 😉

Passiamo ora ad altri tipi di curiosità più spicciole.

Il nome di Mareep, oltre a far rima con sheep (pecora) è anche anagramma di Ampere, unità di misura dell’intensità della corrente elettrica.

I nomi Elgyem e Beheeyem, i due Pokémon alieni appartenenti alla regione di Unima, altro non sono che lo spelling di due famosi acronimi usati per riferirsi agli extraterrestri: LGM Little Green Man (piccolo uomo verde) e BEM Bug-eyed Monster (mostro con gli occhi da insetto).

Il nome di Jinx è dovuto alla parola inglese jynx, appunto. Un jynx è una persona perseguitata dalla malasorte che arreca danni anche a chi gli sta intorno. Un uccellaccio del malaugurio insomma!
Certo non si capisce il perchè di questa scelta, non mi pare che Jynx sia malevolo! Ma forse ci si voleva riferire al suo attacco Demonbacio, mah!

Dopo l’uno, dos, tres in spagnolo, ecco arrivare i numeri in tedesco! Con la quinta generazione infatti, arrivano Deino, Zweilous e Hydreigon, che contengono nei loro nomi le parole tedesche per uno, due e tre: –ein(s), Zwei– e –drei– rispettivamente! Questa scelta si riferisce al numero delle teste dei tre Pokémon: una per il piccolo Deino, due per Zweilous e ben tre per Hydreigon.

Il nome di Deoxys invece viene fuori dalla parola inglese deoxyribonucleic acid, in italiano acido desossiribonucleico, che altro non è che il DNA.

Il nome Ninetales gioca sulla somiglianza acustica delle parole inglesi tales (storie, racconti) e tails (code) precedute dalla parola Nine- (nove). Ninetales ha infatti nove code e ad ognuna di esse è collegata una leggenda.

Infine il nome Eevee. Possiamo affermare che si tratta della lettura delle prime due lettere della parola evolution (evoluzione): EV. Sappiano tutti infatti che Eevee è famoso per le sue diverse opportunità evolutive.
Il motivo per cui le sue evoluzioni terminino in -eon è duplice:

1) -eon suona coma la fine della parola evolution;

2) [e qui state attenti perchè è tosta] -eon potrebbe venire dalla parola “eone”. E qui cito Wikipedia: “Gli eoni, in molti sistemi gnostici, rappresentano le varie emanazioni del Dio primo, noto anche come l’Uno. Questo primo essere è anch’esso un eone e contiene in se un altro essere. L’essere perfetto, in seguito, concepisce il secondo ed il terzo eone.”
In pratica dal primo eone (Eevee) vengon fuori tre eoni (Vaporeon, Jolteon e Flareon)!

Fico no?

Bene, per stanotte è tutto, vi lascio e vado a letto! Fatemi sapere le vostre opinioni!
Un abbraccio

Greatmickey