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Categoria che raccoglie tutti gli articoli sui singoli Pokémon.

Focus on: Skuntank

Buongiorno a tutti! Oramai vi sarete abituali all’abisso di tempo che passa tra un mio post e l’altro, perciò evito di dilungarmi in tediose giustificazioni, e parto subito con questo nuovo articolo!

L’altra sera ero sul divano, e scorrendo pigramente il dito sulla home di Tumblr (a proposito, per chi volesse seguirmi anche lì, questo è il link alla mia pagina: http://greatmik.tumblr.com/), mi si para davanti un’immagine di Skuntank. L’ho osservato un po’, e alla fine ho pensato “cacchio che figo!” Ebbene sì, dopo anni dalla sua prima comparsa, negli oramai lontanti Diamante e Perla, mi son reso conto di quanto fosse gnocco questo mostro-puzzola, viola, velenoso e dai denti aguzzi. Ecco perché ho deciso di dedicargli il Focus on di oggi!

#435 - Skuntank

#435 – Skuntank

Skuntank, uno dei Pokémon più sottovalutati e dimenticati di sempre, è riconosciuto nel Pokédex come il Pokémon Moffetta, ed ha la particolare combinazione di tipi Veleno/Buio. Infatti, a parte la sua pre-evoluzione, Stunky, e un altro figone velenoso, Drapion, nessun altro Pokémon finora scoperto gode di tale combinazione. Questo mix di tipi è molto utile al nostro Pokémon poiché, essendo in parte di Buio, Skuntank diventa immune agli attacchi del tipo Psico, una delle più grandi debolezze del Veleno!
Skuntank – il cui nome è la semplice unione delle parole inglesi “skunk” (puzzola) e “stank” (passato di “stink”, puzzare), o “tank” (serbatoio) – fa la sua prima comparsa nella Quarta Generazione, una tra le generazioni più discusse dal fandom per via dell’abnorme quantità di evoluzioni e pre-evoluzioni di vecchi Pokémon, che hanno messo in ombra nuovi mostri con alte potenzialità come Abomasnow, Gastrodon, Hippowdon e lo stesso Skuntank. Anch’io, personalmente, mi sono lasciato abbagliare dalla magnificenza di evoluzioni che aspettavo da anni (Gliscor, Mismagius, Honchkrow, Lickilicky, Ambipom, e per quanto se ne possa dire, anche Tangrowth), tanto da non far quasi caso a questo lontano parente del gatto Silvestro!

L’abilità peculiare di questo Pokémon, com’è presumibile, è quella di rilasciare dalla coda dei gas e dei liquidi che, oltre ad essere terribilmente puzzolenti, sono anche estremamente tossici e infiammabili – addirittura esplosivi! Proprio per questo, Skuntank è capace di apprendere mosse di Fuoco come Bruciatutto, Lanciafiamme, la temibile Fuocobomba e addirittura la potentissima mossa Esplosione!
Skuntank appare essere un Pokémon di indole cattiva (non a caso è di tipo Buio), che attacca senza pietà i suoi avversari con i liquidi velenosi che conserva in una sacca di grasso nel suo stomaco, e che, una volta secreti, rilasciano nell’aria degli odori mefitici, che coprono un raggio d’azione di oltre 50 metri!

Skuntank sprite

Skuntank si prepara all’attacco!

Skuntank si evolve da Stunky al livello 34, e tra le sue mosse STAB più potenti si annoverano Nottesferza, Rivincita, Velenoshock, Fangobomba e Velenpuntura.
Sia nei giochi, che nell’anime (e presumo anche nel manga), Skuntank è uno dei Pokémon più utilizzati dal Team Galassia, il team antagonista della Quarta Generazione. Uno Skuntank in particolare, appare come protagonista nel team di Giovia, una dei comandanti del Team Galassia. Grazie a Skuntank, Giovia riesce a sconfiggere Ash a compagni in una lotta Pokémon, e a fuggire insieme a Plutinio. Verrà successivamente catturata da Camilla e in seguito arrestata.

Che altro dire, purtroppo su Skuntank si ha davvero pochissimo materiale, proprio perché, come dicevo prima, è uno dei Pokémon più messi in ombra di sempre. Io, personalmente, in quanto appassionato di Pokémon Veleno, mi sono convinto ad allenarne uno nel mio prossimo team, magari in X e Y! E chissà, magari potrebbe ricevere anche una Mega Evoluzione (astioso argomento che affronterò non appena se ne saprà di più), perché no? In tal caso lo prenderei in squadra al 100%!

Quindi, non avendo altro da aggiungere, posso dire che per oggi è tutto, miei cari e affezionati lettori, ci leggiamo nei commenti! Ciao!

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Focus on: Sableye

Buongiorno a tutti! Sebbene sia passato un po’ di tempo dal mio ultimo articolo (causa mancanza di tempo e ispirazione!) ritorno a scrivere nel blog con un altro Focus on.
Siccome in questi giorni non si fa che parlare di lui, dal momento che compare, insieme ad Ash e company, nella locandina del prossimo film sui Pokémon (no, non è a Sylveon che alludo), ho deciso di scrivere un articolo su uno dei Pokémon più dimenticati della Terza Generazione: Sableye!

Sableye

#302 – Sableye

Sableye è un Pokémon nativo della regione di Hoenn ed è classificato nel Pokédex come il Pokémon Oscurità per via della sua natura che lo spinge a vivere nel buio delle caverne o delle miniere abbandonate. Così come Murkrow – altro Pokémon Oscurità – l’altro motivo per cui Sableye prende questo appellativo è il fatto che sia parzialmente di tipo Buio. Ed è proprio il tipo la particolarità più grande di questo Pokémon! Essendo in parte Buio ed in parte Spettro, Sableye è immune ai colpi superefficaci – in pratica è un Pokémon senza debolezze di tipo! Questa peculiarità è condivisa con Spiritomb, altro Pokémon Spettro/Buio inserito nella Quarta Generazione.

Parlando del suo concept design, possiamo affermare che Sableye sia un Pokémon ispirato in parte ad un troll e in parte al goblin di Hopkinsville, una forma di vita “aliena” avvistata nel Kentucky nel 1955, avente occhi luccicanti, gambe corte e artigli affilati. Dal momento che Sableye è un avido e insaziabile mangiatore di minerali e gemme preziose (e questo è uno dei motivi per cui vive nell miniere abbandonate!) il suo corpo è impreziosito proprio da tali pietre, che si cristallizzano nel suo corpo dopo essere state ingerite ed emergono a livello epidermico, e tra queste vengono evidenziati i due grossi diamanti che ha al posto degli occhi. È curioso notare che, oltre ai diamanti, sul petto e sul dorso di Sableye ci sono un rubino, uno zaffiro e degli smeraldi (questi ultimi solo nella versione Cromatica), le tre pietre rappresentative dei tre giochi di Terza Generazione: Pokémon Rubino, Pokémon Zaffiro e Pokémon Smeraldo, i giochi in cui Sableye ha debuttato.

Nei giochi sopracitati, ma anche in Pokémon Oro HeartGold e Argento SoulSilver, Sableye sembrerebbe incartnare il ruolo di controparte di Mawile. Entrambi infatti, sono versioni esclusive (Sableye si trova in Zaffiro e Oro HeartGold, mentre Mawile in Rubino e Argento SoulSilver), hanno lo stesso totale nelle Statistiche di Base, sono Pokémon Base privi (almeno fino ad ora) di pre-evoluzioni o evoluzioni.

Il nome Sableye viene fuori dall’unione delle parole sable (che indica, in araldica, lo smalto nero utilizzato nelle decorazioni di armi e pellicce) + eye (occhio, che enfatizza sui suoi occhi di pietra). Il suo nome giapponese, invece, è ヤミラミ (Yamirami) che è una combinazione tra yami (oscurità) e nirami (lanciare uno sguardo truce, ma anche abbagliare).

A livello di combattimenti Sableye, grazie alla sua peculiarità nel non aver nessuna debolezza, potrebbe essere davvero un buon alleato! A differenza del suo compare, Spiritomb, Sableye è molto più veloce e può imparare una vasta gamma di attacchi non Buio/Spettro come ad esempio i vari pugni elementali o le mosse basate sugli artigli. Tra gli attacchi più caratteristici di questo Pokémon troviamo Palla Ombra, Cozzata Zen, Gemmoforza e Ombrartigli. Le sue abilità di base sono Sguardofermo e Rallentatore, mentre l’abilità nascosta è Burla. Sebbena abbia delle zanne molto affilate, che usa – appunto – per divorare i minerali di cui si nutre, Sableye non è capace di imparare mosse che hanno a che fare coi denti.

Attorno a questo oscuro Pokémon gira una leggenda alquanto macabra: si dice, infatti, che Sableye rubi l’anima dell’umano che lo fisserà dritto nei suoi occhi di cristallo. In realtà questa leggenda non corrisponde alla verità, visto che i Sableye non sono affatto di indole malvagia. È la loro natura burlona che li porta a fare scherzi spaventosi a chi si avventura nei loro habitat, dal momento che, vivendo isolati in quei cunicoli oscuri vita natuaral durante, soffrono molto di solitudine.

Sableye non ha avuto molto spazio nell’anime, infatti, a parte qualche comparsa e un episodio incentrato sulla sua specie nella serie Advanced, l’unico Sableye con un po’ di rilevanza in più (sebbene minima) è quello di Cassidy che compare in tre episodi di Pokémon Chronicles. Tuttavia, per via dello scan riguardante l’ultimo film dei Pokémon, in cui Sableye compare insieme ai vari Pokémon di Ash, Iris e Spighetto, sono partite le congetture riguardo ad un suo ruolo importante nell’anime e – magari – ad una sua possibile evoluzione nella Sesta Generazione! Se ci pensate andò così anche per l’Aipom di Ash, catturato alla fine della Battle Frontier ed evoluto nella Diamante e Perla. Chissà, non ci resta che aspettare il film!

E con questo è tutto! Spero che l’articolo vi sia piaciuto e spero di poter essere più presente e con articoli molto più intriganti. A presto! 😉

GreatMik

Focus on: Chansey

Buon pomeriggio a tutti! Per la scelta del Pokémon di oggi, mi sono affidato ad un generatore casuale di record (http://wyncorporation.com/pokemon/pokemon.php) perché ero troppo indeciso sulla scelta (ci sono troppi Pokémon!), quindi, dopo aver scartato Carracosta, Yamask e Tranquil (non sono ancora molto ferrato con la Quinta Generazione) sono stato molto contento di veder spuntare uno dei Pokémon più caratteristici della mitica e storica Prima Generazione: Chansey!

Chansey

#113 – Chansey

Chansey è conosciuto nel Pokédex come il Pokémon Uovo, per via della sua forma ovale e del fatto che porta sempre con sè, in un marsupio sul grembo, un uovo. Quello dell’uovo è un vero e proprio leitmotiv nel concept di Chansey, infatti, oltre alle cose già dette in precedenza, c’è da dire che anche gli attacchi di questo Pokémon includono l’utilizzo dell’uovo come strumento da combattimento; si parla di mosse come Covauova e Uovobomba, la prima curativa, la seconda d’attacco.
Ma le caratteristiche curative sono senza dubbio ciò che più identificano il personaggio di Chansey. Nell’anime infatti, numerosi Chansey coprono il ruolo di aiuto-infermiere nei vari Centri Pokémon, in compagnia delle varie Infermiere Joy (solo nelle regioni di Kanto, Orange, Johto, Hoenn e Sinnoh; per quanto riguarda la regione di Unima, il ruolo di aiuto-infermiera è coperto da un altro Pokémon guaritore, Audino).
I poteri curativi di Chansey arrivano proprio dall’uovo che porta nel marsupio, infatti molte delle sue descrizioni Pokédex parlano proprio delle qualità nutrienti delle sue uova, che Chansey condivide con chi è in difficoltà. Tali descrizioni Pokédex ci dicono anche che Chansey può deporre al giorno più di un uovo, lasciando intendere, quindi, che una volta utilizzato quello che porta sull’addome, se ne viene a creare un altro dopo poco tempo.

Un’altra importante caratteristica di questo particolare Pokémon è quella di portare fortuna a chiunque lo catturi o mangi del suo uovo. La fortuna, infatti, è proprio ciò che dà il nome giapponese a questo Pokémon, che è appunto ラッキー Lucky. La fortuna che caratterizza i Chansey può essere considerata su due piani: 1) dal momento che è un Pokémon estremamente raro e sfuggente, può considerarsi fortunato l’allenatore che riesce a catturarne uno; 2) la buonasorte che si scaturisce dalla sua cattura e dai poteri del suo uovo.

Descrizione di Pokémon Argento:
Poco numerosi e difficili da prendere, si dice che portino fortuna a chi riesce a catturarli.

Oltre alla fortuna, anche la felicità (caratteristica rappresentativa di tutta la sua catena evolutiva) è un qualcosa che Chansey riesce a portare all’allenatore che lo cattura.

Il nome americano (e quindi italiano) di questo Pokémon, nasce dalla corruzione delle parole chance e chancy, in riferimento alle basse probabilità che si hanno di catturarlo.

Chansey fa parte di una catena evolutiva formata da tre Pokémon: possiede una pre-evoluzione baby, Happiny ed un’evoluzione, Blissey. Tuttavia Chansey è uno dei cinque Pokémon, insieme a Magmar, Electabuzz, Porygon e Roselia, ad approdare come Pokémon senza evoluzioni nella Prima Generazione, per poi finire in una catena di tre. La sua forma evoluta, infatti, ha fatto la sua prima comparsa nella Seconda Generazione, mentre la sua pre-evoluzione, addirittura nella Quarta.

Per la creazione di Chansey, il maestro Sugimori potrebbe aver fuso il concept di un uovo, con quello astratto della maternità. Per questo motivo i Chansey sarebbero solo femmine (senza controparte maschile) e avrebbero la tendenza di accudire i piccoli e i bisognosi.

Per quanto riguarda la parte combattiva, Chansey e la sua forma evoluta, Blissey, sono delle vere e proprie fortezze! Essendo tra i Pokémon con il più alto livello di PS (Blissey è il Pokémon con più PS in assoluto!), Chansey può essere considerato davvero un ottimo alleato! Salendo di livello impara mosse molto potenti come Uovobomba e Sdoppiatore, ed essendo un Pokémon di tipo Normale, può impare diverse MT ed MN appartenenti a tutti i tipi come Solarraggio, Tuono, Terremoto, Psichico, Fuocobomba e tante altre!

Nell’anime Chansey fa la sua comparsa in ogni singolo episodio in cui compare un Centro Pokémon (al di fuori di quelli ambientati a Unima), essendo il Pokémon assistente dell’Infermiera Joy. In un’episodio, quello incentrato su Scyther, nella prima stagione, una Joy utilizza in battaglia il suo Chansey, contenuto in una speciale Ball decorata appunto come uno di questi Pokémon. Un altro Chansey importante, infine, è quello appartenente a Brock, che si evolve dal suo Happiny nella penultima puntata della serie di Diamante e Perla e lì Brock capisce di voler diventare un medico per Pokémon.

Per oggi è tutto miei cari lettori e lettrici! Ci sentiamo presto con nuovi interessanti (spero) articoli!

Mickey

Focus on: Lucario

Buongiorno a tutti carissimi lettori e lettrici! Come procedono queste vacanze estive? Le mie molto bene – ecco perché non scrivo mai nulla qui, sono sempre al mare! 😛 Ogni tanto però mi ricordo del mio caro blog e torno a scrivere degli adorati Pocket Monsters!

L’articolo di oggi è un Focus on che mette sotto i riflettori uno dei Pokémon più amati della Quarta Generazione: Lucario! Ho scelto di parlare di questo Pokémon per via di una “disputa” tra me ed un mio amico sulle origini del suo concept (io ero convinto fosse un coyote, lui un lupo, alla fine si è rivelato essere uno sciacallo -_-“).

Lucario

#448 – Lucario

Lucario, il Pokémon Aura, è stato uno dei primissimi Pokémon della Quarta Generazione a debuttare prima ancora dell’uscita di Pokémon Diamante e Pokémon Perla, i giochi in cui sarebbe stato possibile catturarlo. Insieme a Mime Jr., Weavile, Bonsly e il già precedentemente rivelato Munchlax, Lucario precede la sua Generazione comparendo (come protagonista) nel film “Lucario e il mistero di Mew“. Essendo – fino ad allora – il fandom abituato a Pokémon Leggendari come protagonisti dei film, per un bel po’ di tempo (finché non uscirono Diamante e Perla, rivelando Riolu, la sua forma pre-evoluta) Lucario è stato creduto, appunto, un Leggendario.

Sbirciando sulla pagina di Bulbapedia dedicata a questo Pokémon, ho scoperto che i suoi poteri mistici (controllare l’aura o parlare telepaticamente) sono dovuti alle sue origini divine. Per la creazione di Lucario infatti, quei geniacci di Sugimori e il suo staff si sono ispirati nientedimeno che alla funesta divinità egizia Anubi, il dio col corpo umano e la testa da sciacallo.
Il ruolo di Anubi nella mitologia egizia era quello di giudicare le anime dei defunti prima del passaggio nell’Aldilà, e ciò ricorda molto l’abilità di Lucario di poter vedere l’Aura degli altri esseri viventi e poterne valutare le intenzioni.
Inoltre, sempre Bulbapedia sostiene che Lucario sia in parte ispirato ad un boxer egiziano, e questo spiegherebbe il pattern simile ad una maschera che ha sul volto, e il suo Tipo Lotta.

Anche il suo nome ha origini come dire, spirituali. Il nome Lucario (che è la lettura del nome originale giapponere Rukario) potrebbe essere l’anagramma di Orichalcum (in italiano oricalco) un metallo leggendario – ed ecco spiegato il secondo Tipo di Lucario, Acciaio! – oppure di oracle (oracolo, che in giapponese è orakuru). Tuttavia, alla creazione del suo nome possono aver influito anche le parole lupaster (lo sciacallo egiziano), Cairo, pharaoh (faraone), lykos (lupo in greco) o lucha (lotta in spagnolo).

Come Pokémon i Lucario sono molto fedeli al proprio allenatore, sono fieri e orgogliosi e possiedono un forte senso di giustizia. Dal momento che possiedono poteri che li rendono molto sensibili alle sensazioni altrui, i Lucario preferiscono vivere in solitudine nelle zone montane, e raramente è possibile trovarne di selvatici.

Per quanto riguarda il “reparto mosse”, sebbene Lucario sia un Pokémon in parte di tipo Acciaio, può imparare solamente tre mosse appartenenti a questo tipo: Ferrartigli, Ferrostrido e Cannonflash, delle quali solamente le prime due vengono imparate dal Pokémon senza l’ausilio di una MT. Le altre due mosse di tipo Acciaio che Lucario può apprendere legalmente sono Pugnoscarica (tramite accoppiamento con il solo Hitmonchan) e Ferroscudo (accoppiandosi con altri quattro Pokémon).
Per quanto riguarda il suo tipo primario invece, Lotta, Lucario possiede una vasta gamma di possibilità: è capace, infatti, di utilizzare potenti attacchi come Zuffa e Focalcolpo, senza dimenticare la sua Mossa Personale: Forzasfera.

Forzasfera è senza dubbio l’attacco rappresentativo di Lucario, dal momento che si tratta di un palla d’energia che sprigiona chi è capace di utilizzare la proprio Aura. (Non a caso si lancia come un Kamehameha! :D) Lucario poi, è uno dei soli quattro Pokémon non-leggendari, capaci di utilizzare tale mossa (inizialmente pensata come sua mossa esclusiva).

Nell’anime, sono stati diversi i Lucario che hanno avuto un ruolo centrale negli episodi in cui sono apparsi. Primo di tutti, il Lucario del succitato film, fedele compagno di Sir Aaron e successivamente di Ash. In questo film si evince l’orgoglio e la forza d’animo di questo Pokémon che, salvato secoli prima dal suo allenatore durante una guerra, gli rende giustizia sacrificando allo stesso modo la sua vita per salvare il leggendario Albero dell’Inizio. Un altro esemplare di Lucario comparso nell’anime è quello della Capopalestra di tipo Lotta della regione di Sinnoh, Marzia, che mette ko ben due Pokémon di Ash, prima di perdere contro Buizel (ma si può?!). L’ultimo Lucario apparso nella serie animata (a parte quello presente nel trailer di Pokémon Bianco e Nero 2) è quello di Marisio, allenatore che compare anche nei giochi di Quarta Generazione, al quale, tra le altre cose, è ispirata la figura di Sir Aaron.
Infine, in Diamente, Perla e Platino (ma anche nel suo ritorno in Nero e Bianco) Lucario è uno dei Pokémon della squadra di Camilla, la Campionessa della Lega di Sinnoh, la quale ha anche delle decorazioni nei capelli simili alle protuberanze che penzolano sotto le orecchie di Lucario.

Un ul’tima particolarità di questo Pokémon è che, sebbene risulti come un Pokémon evoluto, la sua forma pre-evoluta, Riolu, non è un Pokémon Base, bensì un Baby Pokémon. Questo farebbe di Lucario un Pokémon Base, tuttavia, così com’è successo per Togepi e Togetic, essendo stati entrambi (Baby ed Evoluzione) introdotti nella stessa Generazione, Lucario risulta come Pokémon di Fase 1.

Per oggi è tutto miei cari lettori e lettrici! Spero che l’articolo vi sia piaciuto! Ci leggiamo nei commenti! 😉
A presto,

Greatmickey

Focus on: Delibird

Buon pomeriggio a tutti, miei cari lettori e lettrici! Vi chiedo scusa per questa mia lunga assenza, ma sono stato molto impegnato con l’università e gli “oneri” natalizi. Finalmente con un peso un meno (ho finito gli esami!) e un po’ di libertà in più, eccomi qui a regalarvi un articolo a tema! Cosa c’è, quindi, di più natalizio nei Pokémon se non il nostro caro vecchio Delibird? 😀 Enjoy the article (and the Christmas time)!

delibird

#225 – Delibird

Delibird, schedato nel Pokédex come il Pokémon Consegna (denominazione dovuta alla sua attidudine a consegnare oggetti – che siano spediti  da mittenti a destinatari terzi o che provengano direttamente dal Pokémon stesso – a persone e Pokémon; da qui quindi la derivazione del suo nome: delivery, appunto, consegna, + bird, uccello) è un Pokémon appartenente alla Seconda Generazione.
Spesso questo Pokémon, soprattutto nel Pokéweb, viene associato alle festività natalizie proprio perchè per il suo concept gli ideatori si sono ispirati nientedimeno che…a Babbo Natale!

Analizziamo un po’ le comunanze e i rimandi tra il nostro Delibird e il vecchio Santa Claus:
Rosso e Bianco sono colori preponderanti in entrambi;
– Enbrambi portano un sacco che contiene doni;
– Sia Delibird che Babbo Natale, quindi, hanno l’attitudine alla consegna e il modo in cui lo fanno è volando (Delibird è in parte di tipo Volante infatti);
– Entrambi vivono al Polo. Per questo Delibird è ispirato ad un pinguino ed è in parte di tipo Ghiaccio;
– La peluria bianca sotto il mento di Delibird ricorda molto la barba folta di Babbo Natale;
– Sull’addome di Delibird troviamo una porzione di pelo bianco che ricorda uno dei bottoni sul giaccone rosso di Santa Claus.

– Dimenticavo! Entrambi sono esseri di fantasia! D: (nu! Babbo nuuu!)

Convinti ora? 😀
Be’, diciamo che per molti non era affatto una novità, ma siccome ci troviamo in ambito natalizio, avevo voglia di non andare fuori tema! 🙂

Dimentichiamoci ora degli aspetti natalizi di Delibird e passiamo ad una parte più attiva: quella dei combattimenti!
Essendo un Pokémon di tipo Ghiaccio/Volante, Delibird è capace di imparare ed utilizzare un range di mosse veramente potenti come Geloraggio, Bora, Aeroassaldo e l’immancabile MN Volo.
Ma il suo attacco più famoso è senza dubbio Regalino (sua signature move, mossa rappresentativa che, a parte accoppiamento o eventi, può imparare solo lui) che ha due differenti effetti: potrebbe infliggere danno all’avversario, come potrebbe però rinvigorirlo ricaricandogli i PS. Nell’anime, per utilizzare la mossa, Delibird fruga nella sua coda a forma di sacco, tira fuori un pacchetto regalo e lo consegna all’avversario. Quando quest’ultimo lo spacchetta, viene colpito dalla potenza dell’attacco solo se esso esplode.

Nell’anime Delibird compare spesso come aguzzino di Jessie, James e Meowth, che dovrebbero, in teoria, consegnargli i soldi che sono riusciti ad ottenere in quel lasso di tempo.
Nell’episodio AG177, mentre Ash, Brock, Vera e Max si dirigevano verso la Piramide Lotta presso Kanto, decidono di fermarsi a Plumbeopoli nella palestra di Brock. Proprio a Plumbeopoli si trovava anche il Team Rocket (ma va?) che riceve da Delibird due Pokéball contenenti un Aggron e un Charizard con i quali sfidano Ash e Brock nella palestra per riuscire a prendere quel maledetto Pikachu.
Tuttavia a fine episodio Delibird torna a prendere le Pokéball lasciando intendere che la consegna sarebbe dovuta essere per Butch e Cassidy e non per Jessie e James.

Che altro dire, Delibird è proprio un fico, ma ha davvero bisogno di un’evoluzione! Spero che il maestro Sugimori si svegli e cambi rotta. Non mi è piaciuta affatto ‘sta storia della Quinta Generazione completamente discostata dalle precedenti quattro, spero vivamente che si ravveda!

Be’, per oggi è tutto miei cari lettori, non mi resta che augurarvi un Felice Natale e, se non dovessimo sentirci prima, un Magnifico Buon Anno Nuovo! Merii Kurisumasu!!! 😀

Focus on: Glaceon

Salve a tutti! Era da un po’ che non ci sentivamo eh? “Purtroppo” ho avuto una serie di impegni che mi ha tenuto (e continua a tenermi) lontano da questo genere di impegni cibernetici, ma ora che ho trovato un buco di tempo, ne approfitto per propinarvi un nuovo Focus on!

Mi chiedevate di parlare di una delle Eevoluzioni? Vi accontento subito proponendovi un (spero) interessante articolo su Glaceon!

glaceon

Glaceon

Proprio quando i fan non se lo aspettavano più, ad una generazione di distanza da Umbreon ed Espeon, ecco approdare con la Quarta Generazione (quella più succosamente piena di evoluzioni e pre-evoluzioni di Pokémon di generazioni precedenti) due nuove evoluzioni di Eevee (conosciute dai fan come “Eevoluzioni – Eeveeluzioni): Leafeon e Glaceon!
Mentre Leafeon era la tanto attesa e speculata evoluzione d’Erba di Eevee, Glaceon, di tipo Ghiaccio, rappresentò all’epoca una vera e propria novità.
A differenza dei precedenti metodi evolutivi, per far evolvere un Eevee in Glaceon o in Leafeon, bisogna farlo salire di livello nei pressi di Roccia Ghiaccio o Roccia Muschio rispettivamente.
Dal momento che, prima dell’avvento di Nero e Bianco, le due rocce di cui sopra si trovavano solamente nella regione di Sinnoh, è impossibile far evolvere Eevee in Glaceon/Leafeon nei remake di Oro e Argento.

Glaceon è classificato nel Pokédex come il Pokémon Nevefresca per via del fatto che grazie alla sua abilità di ridurre vertiginosamente la sua temperatura corporea, è capace di congelare l’atmosfera circostante, trasformandola in piccoli cristalli di neve. Congelando la sua pelliccia inoltre, analogamente ad un’altra Eevoluzione, Jolteon, può rizzare i singoli peli trasformandoli in veri e propri aghi affilati.

Osservando l’aspetto di questo Pokémon, notiamo che, oltre che per il singolare “copricapo” (simile ad un copricapo da sherpa) che porta sulla fronte, è caratterizzato da forme romboidali.
La tesi più probabile che giustifica questa scelta “geometrica” è probabilmente il richiamo alle forme dei cristalli di ghiaccio, solitamente appuntiti e regolari; con molta fantasia infatti, ponendo il viso di Glaceon come centro, i pendagli blu e le sue lunghe orecchie a punta, potrebbero ricordare appunto la forma classica a fiore di un cristallo di ghiaccio.
I colori che caratterizzano Glaceon sono tutti appartenenti alla scala dei blu, colori freddi quindi, per indicare la sua natura glaciale.

In battaglia Glaceon è anche un buon alleato: con un moveset molto interessante (impara semplicemente salendo di livello mosse come Gelodenti e Bora, e tramite l’uso di MT, Iper-Raggio, Palla Ombra e Gigaimpatto) e l’Attacco Speciale più alto tra tutti i Pokémon di Ghiaccio (sì, più altro di Articuno! Ma uguale a quello di Kyurem) possiamo definire Glaceon davvero un Pokémon d’attacco (al contrario di Leafeon, che ho allenato personalmente e che si è rivelato essere un pollo.)

Il nome di Glaceon viene fuori dall’unione della parola inglese “glacier” (ghiacciaio) più il suffisso -eon, comune a tutte le Eevoluzioni, che altro non è che il nome-prototipo di Eevee.

Nell’anime Glaceon compare veramente poco: a parte qualche cameo nei vari film di Diamante & Perla, fa il suo debutto nella squadra di Vera per qualche episodio. Sappiamo quindi che si tratta dell’Eevee che Vera aveva con se nel viaggio a Kanto.

Prima di concludere, vorrei farvi una domanda: ma come diamine lo pronunciate voi il nome di Glaceon? Per pronunciarlo in maniera corretta bisognerebbe chiamarlo [gleision], ma sarebbe accettabile anche un [glesion] o al limite un italianizzato [glasion]. Ma ahimè, nonostante il mio “essere” linguista, ammetto non senza vergogna che molto spesso mi scappa un tremendo [glaceon]. Ahahaha!

A presto, spero!
GreatMickey

Focus on: Shiftry

Buon pomeriggio a tutti! Prima di introdurre l’argomento di oggi, vorrei segnalarvi l’avvenuta affiliazione di Pokédexpress con tre noti siti del Poké-web italiano: Pokémon Brothers, Vera’s Tales Site e Pokémonplace, e con il forum, del quale faccio anche parte, Ilex Forest (che vi invito a visitare!). Potete raggiungere i tre siti, così come il forum, cliccando sui rispettivi link nella sidebar a destra.

Ma ora cominciamo con l’articolo! Come potete leggere dal titolo, si tratta di un Focus on dedicato ad uno dei miei Pokémon preferiti in assoluto, il misterioso e subdolo Shiftry!

Shiftry

#275 - Shiftry

Shiftry, noto come il Pokémon Burbero, per via del suo carattere non proprio socievole, è uno dei tre Pokémon – insieme a Nuzleaf, il suo stato evolutivo precedente e Cacturne (tutti e tre introdotti nella Terza Generazione) – a possedere un doppio tipo molto particolare: Erba/Buio.
Shiftry si porta dietro una marea di leggende e credenze negative sul suo conto: molte persone del Mondo Pokémon, infatti, sostengono che questo Pokémon goda nel far del male agli essere umani che si avventurano nel cuore della foresta – luogo in cui risiedono solitamente gli Shiftry. Questa sua indole malevola, spiegherebbe la sua classificazione Pokédex in lingua inglese, che lo conosce come il “Wicked Pokémon“: Pokémon malvagio. Tuttavia, dal momento che si sostiene che nessun Pokémon sia cattivo per natura, si pensa che gli Shiftry reagiscano in questo modo solo perchè sentono minacciato il loro territorio. Questi Pokémon infatti, sono molto territoriali e amano tenere sotto controllo la loro zona posizionandosi tra le cime degli alberi più alti, preferibilmente plurisecolari, dando ordini, ma allo stesso tempo tutelandoli, a grandi gruppi di Seedot e Nuzleaf (le sue pre-evoluzioni.) Proprio per questo motivo si narra che Shiftry fosse un tempo un temuto guardiano delle foreste.
Una delle abilità più famose di questo Pokémon è senza dubbio la sua capacità di creare delle impressionanti raffiche di vento tramite l’utilizzo delle sue mani a forma di foglie. Queste potentissime raffiche, possono arrivare a sfiorare i 30 m/s, spazzando via ogni cosa, persino interi edifici. Dal momento che Shiftry è capace di creare anche della raffiche di vento gelido (nei giochi infatti è l’unico Pokémon a non essere neanche parzialmente di tipo Ghiaccio o Acqua, capace di apprendere Ventogelato), si creda che arrivi nei boschi trasportato dai freddi venti invernali.
Un’altra importante abilità di questo pokémon è quella di poter leggere nella mente del suo avversario, riuscendo così ad anticiparlo.

Ciò che rende questo Pokémon incredibilmente affascinante, oltre all’alone di mistero che si porta dietro, è il fatto che sia ispirato ad una delle creature mitologiche giapponesi più subdole e malefiche: il tengu.
I tengu infatti, sono delle creature che condividono molti aspetti, sia fisici che comportamentali, con Shiftry: vengono dipinti come degli uomini-uccello, con un naso prominente ed una folta chioma di capelli. Una particolare specie di tengu, i daitengu (notare il nome originale giapponese di Shiftry: Daatengu) hanno l’aspetto più umano, la pelle rossiccia, e sono spesso ricoperti di piume. Secondo alcune leggende, i daitengu possiedono dei ventagli (hauchiwa) fatti di piume o di foglie, con i quali provocano fortissime raffiche di vento, e delle calzature di legno chiamate “tengu-geta“, che ricordano palesemente la forma dei piedi di Shiftry.
Ancora scettici sul fatto che Shiftry sia ispirato ad un tengu? 😀
Bene, allora sappiate che anche i tengu, proprio come il nostro Shiftry, vivono nel cuore delle foreste, si divertono a fare orrendi scherzi (anche mortali!) ai passanti ed hanno l’abilità di leggere il pensiero!
Be’, direi che ora non dovrebbero esserci più nessuna perplessità! 😀

I grotteschi e sempre in vista denti digrignati di Shiftry, oltre a rappresentare fedelmente la sua personalità, son dovuti al fatto che lo stesso Pokémon sia ispirato in parte anche ad uno schiaccianoci. La sua forma base infatti, Seedot, è palesemente ispirata ad una ghianda.

Per quanto riguarda il significato del suo nome, possiamo supporre che Shiftry venga fuori dall’unione e corruzione delle parole “shifty” (losco, schivo) e tree (albero).

Nei giochi Shiftry può imparare una serie di attacchi potentissimi, tra cui Vorticerba e Verdebufera, semplicemente salendo di livello – che sono anche gli unici dua attacchi che impara in questo modo, dal momento che si evolve con l’aiuto di Pietrafoglia – e molti altri che impara tramite MT, come i devastanti Esplosione, Gigaimpatto e Solarraggio.

Nell’anime, anche se per corti lassi di tempo, Shiftry ha avuto dei ruoli centrali all’interno della squadra di Tyson (uno degli avversari di Ash nella Lega di Hoenn) e in quella del Sire Palazzo Spartaco (uno dei Frontier Brain della regione di Kanto).
In un episodio della serie Advanced, uno Shiftry selvatico rapisce l’Infermiera Joy, causando il panico tra la gente del luogo. Tuttavia, andando avanti con l’episodio, si scopre che il suo scopo era quello di farle curare un Nuzleaf ferito.

Chiudo qui l’articolo su quella “belva sovrumana” (tanto per citare un epiteto dato ad un presunto tengu in Conan) di Shiftry! Spero che l’articolo sia stato di vostro gradimento! Fatemi sapere cosa ne pensate utilizzando lo spazio apposito, qui in basso, per i commenti! 😉

Alla prossima!

Greatmickey

Focus on: Gardevoir

Buongiorno miei cari, numericamente pochi ma qualitativamente ottimi, lettori! 😀
Oramai l’autunno è alle porte! Vi scrivo infatti con il vento che soffia fuori dalla mia finestra e i tuoni che rimbombano nel cielo grigio di Plumbeopol… emh, cioè, del mio paese!
Come avevo promesso ad uno di voi, il Focus di oggi sarà incentrato su uno dei Pokémon, a mio avviso, più misteriosi: Gardevoir!

Gardevoir

#282 - Gardevoir

Gardevoir è un Pokémon di tipo Psico introdotto nella Terza Generazione di Pokémon. E’ lo stadio finale della catena evolutiva di Ralts. Gardevoir, infatti, evolve da Kirlia al livello 30.
Anche se ne sembra sprovvisto, dal momento che per spostarsi fluttua grazie ai suoi poteri telecinetici, Gardevoir possiede un paio di gambe bianche sotto quella che sembra essere la gonna di un abito da sera. Quello che ci salta subito all’occhio guardando questo Pokémon è senza dubbio il fatto che somigli ad una donna abbigliata per un ballo in maschera settecentesco: lunga gonna a sbuffo, braccia simili a delle maniche, testa dalla forma di un taglio di capelli femminile e viso che ricorda la forma di una maschera. E forse è proprio per via di questa caratteristica fisica che Gardevoir si ritrova un nome di radice francese! (Questo tipo di balli erano molto in voga ai tempi di Maria Antonietta – almeno così pare in Lady Oscar!) Tuttavia, è importante precisare che i Gardevoir, nonostante il loro aspetto palesemente femmineo, possono essere sia maschi che femmine – a differenza di Gallade, evoluzione alternativa di Kirlia, aggiunta della Quarta Generazione, che può essere solo maschio.
Tornando al nome di Gardevoir, ma focalizzando stavolta la nostra attenzione sul significato, notiamo che esso ci avvisa di una delle caratteristiche comportamentali e psicologiche più importanti di questo meraviglioso Pokémon. Garde (francese per “guardiano”) e devoir (francese per “dovere”) oppure garder (“osservare”) e voir (“vedere”) ci danno l’idea di quello che è Gardevoir per il suo allenatore: una sorta di angelo custode.
Gardevoir, infatti, è conosciuto come il Pokémon Abbraccio, e le varie descrizioni Pokédex parlano di quanto sia fedele al suo dovere nonchè al suo allenatore, per il quale darebbe via la sua stessa vita.
Questo Pokémon possiede tante abilità scaturite dal suo essere un Pokémon di tipo Psico: è capace di fluttuare, come abbiamo detto in precedenza, può vedere il futuro, sentire ciò che provano umani e Pokémon e comunicare con loro telepaticamente, distorcere le dimensioni spazio-temporali e creare piccoli buchi neri.
Per quanto riguarda il lato dei combattimenti, Gardevoir è veramente un ottimo compagno di battaglie! E’ capace infatti di usare delle mosse molto potenti come ad esempio Psichico, Divinazione e Mangiasogni, imparandole salendo semplicemente di livello! Inoltre è capace di imparare moltissime mosse MT come Iper Raggio, Fulmine, Palla Ombra, Gigaimpatto ed Energipalla, che lo rendono davvero un temibile avversario!
Gardevoir è sicuramente il Pokémon che più rappresenta il rivale di Rubino e Zaffiro: Lino. Quest’ultimo infatti, catturerà un Ralts come primo Pokémon all’inizio del gioco, che diventerà un Gardevoir nell’ultimo incontro con lui nella Via Vittoria.
Gardevoir è un Pokémon che ancora mi crea un po’ di confusione in quanto, quando lo vidi per la prima volta, detti per scontato che fosse uno Spettro/Erba per via del suo aspetto e colore. Infatti, quando mi trovo a combatterci contro, ho sempre quel momento di sbandamento per quanto riguarda la scelta migliore da fare! Mi raccomando, non mandate il vostro Blaziken a combattere contro un Gardevoir convinti, come me, che sia un Pokémon d’Erba – gli basterà uno Psichico per mandare ko il vostro Pokémon Fuoco/Lotta! 😛

Spero che l’articolo sia stato di vostro gradimento! Alla prossima con una delle curiosità più curiose mai sentite sul mondo dei Pokémon! 😀 (Per questo non vi anticipo nulla! A_A)

GreatMik

Focus on: Wartortle

Salve a tutti! Mi rifaccio vivo dopo qualche giorno d’assenza (purtroppo devo trovare buchi di tempo tra il mare e lo studio) con un articolo richiestomi da un mio caro amico e visitatore: un Focus on Wartortle!

wartortle

#008 - Wartortle

Wartortle è la forma evoluta di Squirtle, uno dei tre Pokémon iniziali della regione di Kanto. E’ classificato come il Pokémon Tartaruga, proprio perchè, come si può facilmente notare, è ispirato proprio ad una di esse.
Le differenze tra Wartortle e la sua pre-evoluzione sono ben poche ma parecchio evidenti. Infatti Wartortle, oltre ad avere artigli sulle zampe anteriori e un diverso pattern sul guscio, possiede un vistoso paio d’orecchi e una coda che ricorda molto un flutto marino (un rimando, quindi, al suo tipo: l’Acqua). Una delle curiosità sul conto di Wartortle coinvolge proprio le sue orecchie: in alcuni vecchi artwork dell’anime quest’ultime sono colorate dello stesso colore della sua pelle, anzichè di quello della sua coda. Tuttavia si trattò solamente di un errore; infatti, sia nella serie animata che nelle successive rappresentazioni (artworks e sprites) le orecchie di Wartortle hanno mantenuto il loro colorito originale.
Per quanto riguarda il carattere, i Wartortle sono famosi per essere molto leali al loro allenatore, ma anche orgogliosi e aggressivi. Una descrizione Pokédex dice che questi Pokémon si vantano spesso dei graffi che riportano sul guscio, proprio perchè sono i segni delle loro precedenti battaglie. Questo carattere guerrigliero ha senza dubbio influito nella scelta del nome: War (guerra) + tortoise (testuggine) + turtle (tartaruga).
Si dice che i Wartortle siano dei Pokémon molto longevi (alcune leggende parlano addirittura di 10.000 anni!), per questo motivo non è difficile vederli in compagnia di persone anziane. E’ possibile stabilire l’età di un Wartortle dal manto della sua coda (che si scurisce con l’età) e dalla presenza di alghe incastonate nelle fessure del suo guscio.
Come ogni tartaruga che si rispetti, Wartortle è capace di battere ritirata all’interno del suo guscio sia per difendersi che per usare veri e propri attacchi come Ritirata e Rapigiro. E’ capace di apprendere anche attacchi d’acqua molto potenti, come Idrondata e Idropulsar, ancor prima di evolversi in Blastoise.
Wartortle, pur essendo uno dei Pokémon appartenenti alla storica Prima Generazione, non è molto popolare, dal momento che ha avuto davvero pochissime apparizioni nell’anime. A possedere un Wartortle nella versiona animata è Vera, che tuttavia lo ottiene facendo evolvere il suo Squirtle off-screen durante la saga di Sinnoh.

Finisce qui il mio secondo Focus On! Spero che vi sia piaciuto e che l’abbiate trovato anche un pochino interessante!
Se volete aggiungere qualcosa, o semplicemente commentare l’articolo, vi invito a utilizzare la funzione che permette di commentare, qui in basso.

Il prossimo articolo inaugurerà la categoria “Riflessioni” (nome che potrebbe variare) e si analizzeranno tutte le caratteristiche e le stranezze del tipo Spettro! Non perdetevelo!

Greatmickey

Focus on: Bulbasaur

Salve a tutti! Come promesso in precedenza, mi faccio vivo con il primo e vero post di questo Poké-blog, un Focus on su Bulbasaur!

Bulbasaur

#001 - Bulbasaur

Bulbasaur, il Pokèmon Seme, è sicuramente tra i Pokémon più noti e amati. Dal momento che comparve per la prima volta nei giochi per Game Boy Pokémon versione Rossa e Pokémon versione Verde, questo piccolo mostriciattolo dagli occhi rossi è conosciuto dai Pokéfan (e non solo) da ben 15 anni! Bulbasaur detiene il primato di essere il primo Pokémon in assoluto (non contando il celeberrimo MissingN0) nella sistema di numerazione Pokémon, il Pokédex, e anche questo contribuisce ad accrescere la sua fama. Non ricordo bene quale fu la mia prima impressione riguardo a questo Pokémon (stiamo parlando di 11 anni fa!), ma la cosa certa è che diventò ben preso uno dei miei preferiti grazie anche al suo design semplice eppure molto particolare:  una sorta di anfibio con un bulbo verde sul dorso non era una roba che si vedeva tutti i giorni!
Una delle più grandi controversie che coinvolgono Bulbasaur è senza dubbio il colore della sua, se così si può definire, pelle; oscillante tra: celeste (nel primo artwork e nelle prime serie dell’anime), verde (nei primi sprites dei giochi) e verde-acqua (nei successivi sprites, nel nuovo artwork e nelle ultime serie dell’anime).
Ma vediamo di studiare un po’ le caratteristiche tecniche di questo mitico Pokémon! Quello che più si nota nel design di Bulbasaur, il bulbo (da qui anche il nome Bulb + -saur), ci riconduce facilmente al suo tipo primario: l’Erba. Bulbasaur infatti dispone una vastissima gamma di attacchi d’Erba come i celebri Foglielama e Frustata (quest’ultimo utilizzato con l’ausilio di un paio di liane che fuoriescono a comando dalla base del bulbo) ed è capace di imparare mosse ancora più forti come Solarraggio e Energipalla. Ma Bulbasaur possiede anche un secondo tipo, il tipo Veleno. Grazie all’appartenenza a questa categoria di Pokémon tossici, Bulbasaur è capace di usare mosse letali come Velenpolvere e Fangobomba. Tuttavia, è molto raro che un Bulbasaur utilizzi questo tipo di mosse in natura, in quanto è solitamente molto pacifico. Non bisogna però dar per scontata la sua pacificità, perchè Bulbasaur, come abbiamo visto nell’anime, è anche un Pokémon per natura molto protettivo e tenace, che utilizzerà ogni tipo di mossa a sua disposizione se dovesse sentirsi minacciato o se dovesse percepire che qualche altro Pokémon si trova in pericolo.
Essendo uno dei tre Pokémon iniziali della regione di Kanto, Bulbasaur è capace di evolversi per ben due volte: passando dallo stadio di un irascibile Ivysaur, finisce per diventare un, solitamente tranquillo e pacato, Venusaur. Bulbasaur, essendo appunto un Pokémon di tipo Erba, è anche la scelta più saggia all’inizio di un’avventura nella regione di Kanto, per via della superiorità di tipo sulle due palestra iniziali: quella di Brock, che allena Pokémon di Roccia e quella di Misty che allena Pokémon d’Acqua.

Finisce qui il mio primo Focus On! Spero sia stato gradito, anche se ammetto che non contiene nulla di nuovo! (Mica facile trovare novità non dette su Bulbasaur! :P). Tenete conto anche che si tratta del mio primo articolo e che man mano cercherò di dare un’impronta più critica e interessante ai miei post!

Nel prossimo articolo: la controversia delle pietre evolutive: Pietrabrillo, Neropietra e Pietralbore. Non mancate! ;D